ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Tumiati di Ferrara (FE) - 4B

Faccia a faccia con l’attore Maci. Così abbiamo scoperto il teatro

I giovani cronisti della classe quarta B del Tumiati raccontano la loro esperienza dal vivo con il laboratorio Andiamo a leggere la prima puntata della loro inchiesta, martedì prossimo l’intervista a Massimiliano Piva

Ecco la prima puntata di un reportage che hanno scritto i cronisti della 4 B della scuola Tumiati, i giovani reporter hanno raccontato la loro esperienza nel mondo del teatro grazie all’incontro con Massimiliano Piva, che tutti da sempre chiamano ‘Maci’. Piva è attore, regista, formatore, ideatore di Cosquillas Theatre Metodology. Martedì leggeremo la seconda puntata, gli studenti si sono cimentati con la non facile tecnica dell’intervista sempre a Massimiliano Piva. I cronisti della classe 4 B sono seguiti dall’insegnante Eleonora Rossi.

Da classe a gruppo: questo era il nostro obiettivo. Il laboratorio di teatro nella nostra classe Quarta B del Tumiati è iniziato il 14 gennaio del 2026, e si è svolto per l’arco di due ore ogni mercoledì. Un laboratorio inclusivo e gratuito di dieci settimane realizzato grazie all’Ufficio inclusione del Comune di Ferrara e alla Coop sociale il Germoglio. A noi è piaciuto molto conoscerci di più: in cerchio ci siamo passati la pallina guardandoci negli occhi e cercando di capire le emozioni dei compagni. Poi abbiamo fatto il gioco dello ’specchio’: due persone si guardavano facendo la stessa cosa e seguendo una musica.

Uno di questi mercoledì uno di noi si è seduto in mezzo all’aula e ha scelto una canzone che gli piaceva, Maci gli ha fatto delle domande sul perché l’aveva scelta. Terminate le domande, Maci ha fatto partire la canzone e il protagonista ha chiuso gli occhi: quando li ha aperti, uno a uno siamo andati ad abbracciare chi era seduto sulla sedia. Eravamo felici tutti così abbracciati. Infine ci è piaciuto quando abbiamo detto una cosa importante o un segreto senza le maestre, che restavano fuori dal cerchio. A noi piacerebbe che Maci ci fosse sempre. Per noi è il migliore attore e con lui nessuno si sente escluso. È stato importante raccontare i nostri sentimenti con sincerità e ci siamo divertiti tanto.

Vorremmo rifare questa esperienza anche l’anno prossimo. Ci ha detto Maci: «Se l’esperienza è andata così bene, è merito di chi ha continuato il percorso nell’arco della settimana. Ovvero, le maestre. Senza questo, gli incontri, non avrebbero portato a nulla». In classe ora ci vogliamo bene. Sono cambiate le amicizie, siamo più legati: è cambiata l’armonia. Questo laboratorio è servito davvero: siamo diventati gruppo.

Siamo una classe più accogliente e letteralmente ’nuova’. Il laboratorio si inserisce all’interno di un più ampio progetto sostenuto dall’amministrazione comunale che coinvolge tutti gli Istituti Comprensivi del territorio per favorire e promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva degli alunni con particolare attenzione alle situazioni di fragilità.

Articolo e intervista redatti dalla classe Quarta B della primaria Francesco Tumiati, Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca, dirigente Floriana Peracchia

Alunni: Penelope Bruini, Leonardo Canto, Eleonora Carlini, Ludovico Cervellati, Filippo Covizzi, Samuel D’Ambrosio, Nicole Diozzi, Nora Driouchy, Carlotta Felisati, Kevin Ferri, Maria Rosa Gulisano, Karim Khelifi, Alice Losso, Alex Luciani, Mia Micheli, Alice Miglioli, Denis Andreas Radwan, Raffaele Roncati, Michelangelo Sparono. Insegnanti coinvolti nel laboratorio: Eleonora Rossi, Elena Zanzi, Paola Zecchi, Francesca Chiara Sannella, Gianni Bovenzi.

Funzione strumentale per l’inclusione: Stefania Calafà.

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