Energia pulita e buone abitudini Cervia, città che rispetta l’ambiente
Meno sprechi e nuovi modi di muoversi. Gli alunni della classe quinta della scuola primaria ‘Manzi’ raccontano come i progetti del Comune, uniti a piccoli gesti quotidiani, siano importanti per il futuro di tutti
Si parla in questi mesi di un progetto molto importante per la città di Cervia: un progetto di energia pulita che guarda al futuro e al rispetto dell’ambiente. È una notizia che riguarda tutti, grandi e piccoli, perché anche noi bambini possiamo imparare fin da ora a usare l’energia con attenzione, senza sprecarla, e a capire che le nostre scelte quotidiane possono aiutare l’ambiente e anche far risparmiare le famiglie.
La necessità di cambiare rotta è chiara guardando i numeri che leggiamo nei dossier sull’ambiente.
Oggi l’umanità consuma risorse come se avesse a disposizione una Terra e mezza. Nel 2021 le risorse annuali si sono esaurite già il 29 luglio, una data chiamata Earth Overshoot Day, che ogni anno arriva sempre prima. Per questo l’iniziativa di Cervia si inserisce nell’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030, che punta a rendere le città e le comunità più sostenibili, sicure e vivibili.
L’idea principale del progetto è quella di produrre e condividere energia pulita grazie al sole. Il sole è una fonte naturale che non si esaurisce e non inquina. A differenza di petrolio, gas e carbone, non sporca l’aria. Usare l’energia solare significa quindi prendersi cura del pianeta e pensare al futuro di tutti.
Il Comune di Cervia ha scelto di realizzare questo progetto anche per dare un buon esempio ad altri territori. Durante incontri informativi rivolti a cittadini e imprese sono stati spiegati i vantaggi delle Comunità Energetiche. All’inizio sembra una cosa difficile, ma poi si capisce che riguarda la vita di tutti i giorni, perché significa usare meglio l’energia e non sprecarla.
La sostenibilità però non riguarda solo l’energia. Anche il modo in cui ci muoviamo ogni giorno è importante. Ogni mattina noi bambini andiamo a scuola spesso in macchina e davanti alle scuole si crea traffico e inquinamento. Per questo a Cervia esiste il progetto Piedibus, promosso dal Comune.
Il Piedibus è come un autobus, ma invece di andare su ruote va a piedi. I bambini camminano insieme lungo percorsi stabiliti, con fermate e orari precisi, accompagnati da adulti volontari. Camminare insieme è anche più divertente, perché si parla, si ride e ci si sente parte di un gruppo.
Il Piedibus fa bene all’ambiente perché riduce i gas delle automobili che danneggiano le piante e l’aria. Fa bene anche alla salute, perché camminare aiuta il corpo e ci fa respirare aria migliore. Inoltre insegna il rispetto delle regole, degli altri e della natura.
Prendersi cura dell’ambiente non significa solo muoversi meglio, ma anche fare attenzione a ciò che usiamo e buttiamo ogni giorno. Ridurre gli sprechi, fare bene la raccolta differenziata e riutilizzare gli oggetti sono gesti semplici ma importanti, che anche noi bambini mettiamo in pratica a scuola.
Una bottiglia di plastica lasciata nell’ambiente può restare per centinaia di anni e fare male alla natura: per questo separare i rifiuti e usare meno plastica significa rispettare il luogo in cui viviamo.
Partecipando alla XXIV edizione di Cronisti in Classe con il Resto del Carlino, noi alunni ci sentiamo una vera redazione-laboratorio. Il messaggio che vogliamo lasciare ai lettori è semplice: ognuno può fare la propria parte. Piccoli gesti quotidiani, fatti insieme, possono costruire un futuro migliore per Cervia e per il pianeta.