Microfoni, cuffie e tanta passione. La nostra voce con Radio Tasso
Il podcast ideato e realizzato dagli studenti, così raccontano un’esperienza nel mondo dell’informazione «Ci siamo iscritte a questo corso un po’ per scherzo, un po’ per gioco. I primi incontri sono stati molto intensi»
Alla scuola Tasso di Ferrara la voce agli studenti. Si chiama Radio Tasso. All’istituto comprensivo Govoni l’innovazione educativa si traduce in un percorso formativo orientato allo sviluppo delle competenze del XXI secolo. «La secondaria di primo grado Torquato Tasso – dice Anna Tataranni, la dirigente scolastica – è un ambiente accogliente, capace di integrare lo studio delle discipline con una ricca proposta laboratoriale, pensata per valorizzare i talenti. Accanto alla didattica curricolare, l’Istituto propone laboratori teatrali, percorsi linguistici extracurricolari e progetti nell’ambito di Erasmus+. È in questo contesto che nasce Radio Tasso, il nuovo podcast ideato e realizzato dagli studenti della Tasso». Un progetto creativo che mette al centro la voce dei ragazzi, permettendo loro di raccontare la scuola dal proprio punto di vista attraverso un linguaggio moderno, coinvolgente e sostenuto da una colonna sonora che apre ogni episodio.
La nostra esperienza a Radio Tasso. Ci siamo iscritte a questo corso un po’ per scherzo, un po’ per gioco. I primi incontri sono stati molto intensi, anche un po’ noiosi, perché c’era tutta la parte teorica, era solo ascolto e scrittura, ma già dal secondo appuntamento in poi siamo entrati nel vero cuore del progetto: condivisione, risate, idee e tanta voglia di fare. Ci siamo divisi in gruppi, ognuno nel proprio banco e con il proprio chromebook, quindi abbiamo iniziato a scrivere, progettare e organizzare. Dopo qualche lezione, il prof. Armanetti ha tirato fuori l’attrezzatura e abbiamo registrato. Ci sono voluti circa tre incontri di registrazione per far venir fuori la prima puntata, ma ci siamo finalmente riusciti. Speriamo di poterne portare altre! Ci stiamo trovando molto bene in questo corso, perché è molto stimolante e ben organizzato. Per creare questa puntata ha contribuito tutto il nostro gruppo (siamo in 25!) dagli speaker agli ideatori delle puntate.
Ma soprattutto ci siamo divertiti un sacco, e tra risate e chiacchiere, ecco ciò che è uscito fuori.
Veronica confessa: “Per me fare radio è un’emozione indescrivibile.
Quando siamo al corso ci divertiamo, ma quando dobbiamo registrare la mia ansia sale a mille! Io sinceramente sono felice di aver scelto questo percorso. Noi non solo registriamo, ma sviluppiamo anche le idee di tutti quanti. Quando gli speaker registrano, andiamo in un’altra stanza con la professoressa e iniziamo a scrivere idee di ogni tipo, come parlare di un libro oppure fare una intervista impossibile a dei personaggi famosi del passato”.
Tutti noi abbiamo contribuito al podcast. Abbiamo lavorato molto sul logo della radio e sono uscite tantissime proposte, in bianco e nero, a colori, con fiocchi, fiocchetti, cerchi, cerchioni e alla fine lo abbiamo trovato, proprio quel logo usato nella nostra prima puntata. Quando abbiamo ascoltato in classe la puntata completa, devo dire che molti nella mia classe sono rimasti colpiti, c’era chi zittiva gli altri per ascoltare, chi si bloccava per l’interesse… Ritornando al corso della nostra scuola Tasso, stiamo già preparando le altre puntate, tutte con bellissime idee, idee che cercheremo di sviluppare al meglio, perché ogni gruppo lavora producendo cose che servono, per cercare cosa potrebbe interessare e se c’è qualcosa che non convince, si chiede consiglio a qualcun altro cercando di aiutarsi a vicenda: tutti i gruppi svolgono il proprio lavoro.
Questo non è solo un progetto ma anche una passione che sta crescendo e diventando sempre più grande. Ringraziamo i professori Antonio Armanetti e Maria Teresa Scaramuzza, che ci trasmettono tutta la loro passione in questo corso e non dimenticatevi mai: Ascoltare radio Tasso è uno spasso!
Veronica Savva, Alessia Alario, Agnese Gioachin, Sophia Chiaromonte