ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Sestola di Sestola (MO) - 1A, 2C

Flora e Miro, Olimpiade da sogno. Fanano e Sestola sul podio

Gli studenti hanno intervistato i due fratelli reduci dall’avventura sulle piste di Milano-Cortina La 18enne: «Sport e natura fin da piccoli. Quel bronzo dopo le difficoltà, una grande emozione»

Partecipare alle Olimpiadi che si sono svolte quest’anno in Italia, essersi qualificati in due fratelli per la partecipazione, essere molto molto giovani, e arrivare direttamente dal nostro Appennino… tutto questo sarebbe già di per sé magico.

Tornare a casa però con una medaglia incredibile a 18 anni e gareggiando con un crociato rotto in quanto reduce da un infortunio avvenuto ai primi di novembre, questo è sicuramente un sogno.

Ed è esattamente così che ce lo descrive Flora, perché siamo riusciti ad intervistare i fratelli Tabanelli in videoconferenza, appena rientrati da Livigno, e per noi alunni della 1A e della 2C dell’IC Sestola è stata davvero una grande emozione!!! «Avere vinto un bronzo dopo un periodo di grandi difficoltà mi ha dato emozioni mai provate prima» dice Flora, «avevo dato tutto e fatto tutto quello che potevo al massimo, quindi ero comunque contenta anche solo di essere riuscita ad essere lì, ma riuscire a compiere tutti e tre i salti al massimo livello e in particolare l’ultimo, che mi ha dato il punteggio più alto della serata, è stato qualcosa di incredibile. Ho fatto la miglior gara della mia vita, mi sono davvero emozionata come mai prima d’ora e non sono stata mai così contenta».

Abbiamo chiesto a Flora cosa avesse pensato quando si è rotta il crociato il 05/11, a inizio stagione olimpica: «Lì per lì mi si è spento tutto» ha detto, «era come un sogno che improvvisamente diventava impossibile e mi lasciava rabbia e amarezza, ho pensato che si fosse chiusala possibilità di gareggiare. Siccome la situazione clinica lo permetteva, con i medici si è tentata la strada della terapia conservativa e del rinforzo muscolare, ho fatto tantissima terapia e palestra stando più di un mese al JMedical di Torino, per poi tornare molto gradualmente sugli sci, anche se i tempi erano davvero stretti. Sono riuscita in training e in gara a dare tutto e a rimanere estremamente focalizzata, la testa conta tantissimo nel nostro sport, l’ultimo salto l’avevo provato solo due volte a maggio, era un trick che non ero sicura di poter fare ma avevo voglia di riuscirci e ho dato il massimo…riuscire a chiuderlo perfettamente nella finale olimpica ha un valore enorme per me».

Anche Miro ha partecipato alle gare di Slopestyle e di Big air, purtroppo questa volta non è riuscito ad accedere alle finali e mostrare al massimo le sue potenzialità, ma abbiamo seguito anche lui con grande affetto. «Ho cercato di dare il massimo ma questa volta non è stato sufficiente, dopo un primo ottimo salto due cadute mi hanno impedito di accedere alla finale. Tornerò a lavorare per crescere e migliorare e per raggiungere i miei obiettivi, oggi sono felicissimo del risultato di mia sorella, è comunque un nostro risultato».

Ma come hanno fatto Miro e Flora ad arrivare a questi grandi traguardi così giovani? «Abbiamo seguito quella che fin da piccoli era la nostra passione, lo sport, lo sci, i salti, l’acrobatica, la vita a contatto con la natura…credo che il segreto sia amare ciò che si fa, fare della propria passione il proprio lavoro rende tutto più semplice, gratificante e divertente e ti permette di affrontare anche i momenti di difficoltà che comunque ci sono». Miro e Flora ci hanno promesso di tornare a trovarci, dopo l’operazione al ginocchio di Flora e dopo la chiusura della stagione agonistica per Miro, ci hanno promesso un autografo e un backflip!!! Noi li aspettiamo!!!

 

Queste Olimpiadi Milano-Cortina le abbiamo sentite davvero nostre! Tutto è iniziato con il passaggio della torcia olimpica da Sestola l’8 gennaio, tutto l’IC Sestola ha partecipato e sfilato commosso accanto ai tedofori. Vedere le torce da vicino è stato meraviglioso, abbiamo condiviso i valoro olimpici di eccellenza, rispetto e amicizia, riflettuto sull’importanza del fair-play, studiato l’origine e l’evoluzione dei Giochi, scoperto storie di atleti meravigliosi.

Abbiamo parlato in classe della storia delle Olimpiadi, della magia dell’accensione del braciere, delle storie spettacolari che riguardano tanti atleti olimpionici che hanno inseguito il loro sogno con forza e determinazione. Ma soprattutto ci siamo molto emozionati seguendo tutte le gare indiretta di Miro e Flora, il loro sport affascinante, lo sci freestyle, le loro evoluzioni che sembrano incredibili da realizzare. Ci siamo agitati guardandoli in diretta, provato anche ansia e paura per Flora e poi emozionati tantissimo quando l’abbiamo vista atterrare bene e conquistare quella medaglia! Sapere che anche loro hanno frequentato il nostro Istituto comprensivo ci rende fieri, sono i nostri idoli, anche se li abbiamo conosciuti per poco abbiamo capito una cosa, che Miro e Flora sono veramente forti e appassionati, e che non si arrendono mai. «Cerchiamo di dare il massimo ogni giorno e imparare sempre qualcosa di nuovo per crescere» ci hanno detto, «e sarebbe bello tornare a saltare sul nostro Cimone, dove tutto è iniziato!».

1A Jacopo, Diego, Mariarosa, Daniel, Ludovica, Sofia, Nicolò, Nawal, Giada, Coraline, Lijana, Riccardo, Massimo, Gioele, Stella, Emma P., Gehreen, Emma T. Iris.

2C Selvaggia, Marco, Luca, Melissa, Rajaa, Gabriele, Giorgia F., Raoul, Jasmeet, Sebastiano, David, Federico, Erison, Emma, Ginevra, Noemi, Jusuf, Gursimer, Giorgia T., Elio Leone.

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 11/03/2026 ore 23:59
1

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260224 c mod 11 pdf image