ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado G. da Riolo di Riolo Terme (RA) - 1B, 2A

Lavori in corso nella scuola. Lezioni spostate nel container

I ragazzi della media di Riolo hanno chiesto informazioni sul cantiere nella sede delle elementari La sindaca Federica Malavolti ha spiegato che si tratta di interventi di adeguamento sismico

Siete passati di recente dalla scuola media di Riolo Terme? Probabilmente noterete qualcosa di strano… Noi siamo degli studenti di seconda media dell’IC Pascoli, la nostra sede si chiama ‘Giovanni da Riolo’, e vi racconteremo come e perché le nostre abitudini scolastiche sono un po’ cambiate.

Quest’anno siamo in una situazione complicata perché, a seguito di alcuni lavori nella sede delle elementari, alcune classi delle medie sono in un container in cortile. Siamo andati in Comune e abbiamo chiesto alla sindaca Federica Malavolti di spiegarci di che lavori si tratta, cosa c’è dietro questa decisione e quanto tempo dureranno.

La sindaca ci ha spiegato che si tratta di lavori per adeguamento sismico. Quando sono iniziati nella scuola primaria si è constatato che ci voleva più tempo, quindi l’Amministrazione comunale ha dovuto spostare le classi delle elementari nella sede delle scuole medie. In questo modo quattro classi delle medie rimanevano fuori e per questo motivo è stato costruito un container.

Dietro questa decisione l’anno scorso c’è stato un dialogo. Infatti la sindaca ci ha spiegato che erano state proposte anche altre soluzioni, come quella di spostare le medie nell’ex scuola di Borgo Rivola. Significava far muovere con tre corriere più di 150 alunni e alunne con una fermata sulla strada provinciale in scarsa sicurezza, perciò si è optato per il container.

I lavori, che dovrebbero finire a giugno 2026, sono complessi, ma necessari: l’adeguamento sismi-co, come ci ha spiegato la sindaca, serve per adeguare strutture un po’ vecchie a situazioni critiche che si possono verificare in caso di terremoti. Nello specifico, vengono rifatti i muri esterni laterali e vengono applicati dei telai in acciaio sia nei soffitti delle aule laterali sia esternamente, sempre nelle aule laterali. In programma anche l’adeguamento antisismico per le scuole medie con efficienza energetica e il rifacimento dell’atrio e il tunnel che lo collega all’uscita.

C’è anche però chi non è molto contento: per molti professori questa soluzione è stata difficile da accettare anche perché i muri del container sono sottili, c’è un gran rumore di fondo quando si fa lezione, poco spazio per le attività didattiche e a volte è difficile il ricambio d’aria per questo molti studenti e professori hanno mal di testa.

Noi studenti abbiamo posto invece un altro problema: per costruire il container sono stati abbattuti alcuni alberi che erano nel nostro cortile. Fortunatamente ci hanno detto che verranno ripiantati alla fine dei lavori.

Ci auguriamo di aver fatto chiarezza sul perché di questa sistemazione momentanea un po’ difficile e su cosa c’è dietro la scelta di una soluzione che riguarda tante persone, perché la scuola di un paese riguarda tutti i suoi abitanti.

 

A scuola, durante le ore di italiano, stiamo leggendo un libro che si intitola ‘Lo Hobbit’ di J.R.R. Tolkien. L’autore, dopo aver vissuto la prima guerra mondiale, trasformò le sue esperienze in un racconto accessibile a tutti, fatto di amicizia, coraggio e avventura.

All’inizio la storia non ha coinvolto tutti allo stesso modo. I primi capitoli sono ricchi di descrizioni e per alcuni di noi il ritmo è sembrato lento. Andando avanti, però, il racconto si è svelato poco alla volta e ci ha incuriositi sempre di più, soprattutto quando Bilbo lascia la sua casa e inizia il viaggio.

Bilbo Baggins è il personaggio che ci ha colpito maggiormente. È uno hobbit semplice e tranquillo, che ama le sue abitudini e non cerca guai. Il suo lato prudente ci è sembrato vicino, perché anche noi a volte preferiamo la sicurezza alle avventure. Allo stesso tempo abbiamo provato ammirazione quando trova il coraggio di affrontare le difficoltà.

La lettura insieme in classe è un’esperienza importante: è utile perché ci aiuta a capire meglio il testo grazie alle spiegazioni e al confronto, ed è anche divertente perché rende la lettura più viva e coinvolgente. Questa storia ci sta lasciando la voglia di scoprire come Bilbo cambierà e cosa scoprirà su sé stesso.

Proprio come noi, in questo primo anno di scuola media.

 

L’articolo a sinistra, intitolato ‘Lavori in corso nella scuola. Lezioni spostate nel container’, è stato preparato e scritto da un gruppo di allievi della classe 2^A della scuola media ‘G. da Riolo’ di Riolo Terme.

Si tratta di Nicholas De Luca, Miriam Ferriero, Caterina Dalmonte, Erjon Bahja e Sveva Merlini. I cronisti in erba sono stati coordinati dalla professoressa Di Deco.

L’articolo pubblicato sotto, invece, intitolato ‘La riconquista del tesoro tra le pagine de ‘Lo Hobbit’’ è stato realizzato da un gruppo di allievi della classe 1^B della scuola media ‘G. da Riolo’ di Riolo Terme.

La redazione dei baby cronisti, formata da Giulia Baldassarri, Chiara Frontali e Daizi Kikija, è stata coordinata dalla professoressa Lorenzi.

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