ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado San Bartolomeo in Bosco di San Bartolomeo in Bosco (FE) - 1C, 1D

La nostra giornata dei calzini spaiati. Sono le diversità a renderci unici

Tornano su queste pagine i giovani cronisti della secondaria di primo grado di San Bartolomeo in Bosco In questa seconda puntata l’articolo dei reporter della classe 1ªC. Sono seguiti dalla prof Antonella Grieco

Ecco di nuovo i giovani cronisti della secondaria di primo grado di San Bartolomeo in Bosco. In questa seconda puntata l’articolo dei reporter della classe 1ªC . Gli studenti sono seguiti dalla prof Antonella Grieco. Il tema è la giornata dei calzini spaiati, la scuola ha organizzato attività che gli alunni hanno descritto negli articoli.

La scuola è incontro con l’altro.

Nel tranquillo paesino di San Bartolomeo in Bosco, tra uno dei due parchi del paese e la scuola primaria, davanti a un bar e alla cartolibreria, si trova la scuola secondaria di San Bartolomeo in Bosco. È una scuola spaziosa e luminosa, su due livelli, con un giardino che ha una pista di salto in lungo. Nelle nostre sei classi, molte persone provengono da altri paesi, alcune hanno un altro colore di pelle, ma ciò non conta perché siamo tutti uguali, uniti, collaborativi tra noi alunni; i nostri professori ci fanno fare attività in gruppo e noi ci troviamo molto bene.

Quando siamo in giardino giochiamo insieme, non importa se siamo maschi, femmine, italiani o no: ci divertiamo comunque. Quando la nostra scuola ha organizzato l’attività dei calzini spaiati, gli alunni di tutte le classi hanno indossato calzini diversi tra loro per simboleggiare tutto ciò. La giornata dei calzini spaiati rappresenta la diversità di ciascuno di noi, e la diversità implica che, nell’essere diversi, dobbiamo essere trattati allo stesso modo. Venerdì 6 febbraio, all’ultima ora, dopo aver appeso calzini e parole alle grucce, le classi si sono riunite in atrio per vedere un video su questo argomento, in cui si poteva capire come ognuno di noi vede le cose in modo diverso e che «il tutto è più della somma delle singole parti”. Ci siamo poi tolti le scarpe per scattare foto con tutti i calzini diversi.

Questo momento è stato molto importante perché ci potevamo sentire tutti uguali, e allo stesso tempo tutti diversi, ognuno con i propri pregi e i propri difetti. La giornata dei calzini spaiati è una possibilità per conoscere meglio le persone che non hai mai considerato, per ricordarci di non vergognarci mai delle nostre diversità, perché sono queste, e non gli oggetti che possediamo, a renderci unici e speciali.

Se fossimo tutti uguali, il mondo sarebbe noioso! È una bella lezione da ricordare: quando si apre bocca per giudicare, quando si prende in giro qualcuno invece di aiutarlo, quando si soffre per il giudizio altrui. La libertà di pensiero non significa poter giudicare gli altri senza pensare a quello che provano. Quando offendi una persona per il colore della pelle, ricorda che, se vai nel suo paese di origine, lo straniero sei tu. Quando hai difficoltà ad accettarti per ciò che sei, ricorda che al mondo non ce n’è un altro o un’altra come te. Qualunque sia il tuo modo di essere diverso, nella nostra scuola ti accogliamo con grande gioia.

LA DOPPIA REDAZIONE

La 1 C. Colasanti Sofia Dobrin Rebecca, El Meski Rayan, Facchini Nicolò, Jalloh Mohamed Mansaray, Mora Cloe Cattleya, Moraru Giulia Maria, Moscardi Nera, Rizzetto Rebecca, Rusu Daniel Eduardo, Trotta Giulia, Untaru Alissa, Varga Damian-Tibor, Verri Leonardo, Dirigente Antonio Di Cerbo, Docenti tutor: prof Antonella Grieco e Alessio Bonafè. La 1D. Balboni Nicola Boldrini Giorgia, Calura Amelia, Del Forno Lucrezia, Di Gioacchino Rachele, Dubois Janelle, El Hajri Inass Galliera Miriam, Gruppioni Emma Maria, Keczkowska Nikola, Martina Lolli, Mala Edoardo, Raimondi Giacomo, Sanfilippo Omar, Trevisani Filippo, Vecchi Kristel.

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