ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Balella di Piangipane (RA) - 5A

Il Socjale, luogo aperto alla comunità. Dai primi comizi, al teatro e ai concerti

Gli alunni della scuola primaria ‘Balella’ di Piangipane ripercorrono la storia del centro culturale Dalle interviste a due attori che si sono esibiti lì, agli abitanti della frazione, è emerso che è un punto di riferimento

7 settembre 1911 la Cooperativa Agricola Braccianti di Piangipane acquistò un terreno con un progetto ambizioso: costruire un “teatro sociale” come luogo aperto a tutta la comunità per favorire la cultura, la socializzazione e l’aggregazione della popolazione contadina.

La “i” nella parola “sociale” fu sostituita con la “j” per motivi estetici, dando al nome, la forma unica rimasta fino ad oggi: teatro Socjale.

Nel 1920/1921 venne completato e inaugurato con un grande comizio, il teatro si presentava con una enorme platea, un palcoscenico in tavole e una galleria tutt’intorno, ma non aveva sedie fisse; gli spettatori dovevano portarsi le proprie sedie! Divenne sede di eventi culturali, politici e spettacoli popolari.

Con l’avvento della televisione, delle automobili e dei cambiamenti sociali nella seconda metà del Novecento, la frequentazione del teatro diminuì gradualmente e la struttura conobbe una fase di declino.

Alcuni giovani di Piangipane decisero di far rivivere il teatro che tornò ad animarsi con concerti di jazz, blues, musica dal vivo, serate di cinema d’essai e altri eventi culturali.

Oggi il teatro Socjale è diventato uno dei principali centri culturali della provincia di Ravenna, con attività che spaziano dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura, grazie anche a collaborazioni con associazioni come Ravenna Teatro e iniziative dedicate alle scuole e alle famiglie.

Questa importante risorsa del territorio viene utilizzata frequentemente da noi studenti della scuola Balella, unici ad avere la grande fortuna di raggiungere il teatro a piedi.

Quest’anno, dopo aver assistito allo spettacolo ‘Viaggio in aereo’ abbiamo deciso di intervistare due membri della compagnia teatrale ‘Drammatico vegetale’. Elvira e Piero sono attori e registi che si sono esibiti al teatro Socjale circa 100 volte all’anno.

Secondo loro il teatro è un’esigenza dell’uomo, un momento di riflessione fin dai tempi della preistoria, quando gli ominidi comunicavano attraverso i graffiti. Inoltre è un luogo magico dove ci si incontra soprattutto per dialogare.

Facendo gli attori hanno imparato a vivere, a condividere e a stare insieme.

In seguito abbiamo deciso di ascoltare anche la “voce” degli abitanti di Piangipane e ci siamo recati al mercato, dove abbiamo intervistato un campione di persone.

E’ emerso che la maggior parte degli abitanti frequenta il teatro almeno due/tre volte all’anno e lo ritiene uno spazio prezioso da mantenere vivo.

Questa esperienza ci ha fatto capire che è necessaria una maggiore divulgazione per incoraggiare più persone a frequentarlo.

Il teatro è uno strumento potente ma funziona davvero solo se “parla” all’età di chi lo vive. Infatti il pubblico dei ragazzi è più sensibile rispetto a quello degli adulti e segue meno le regole; quando i bambini sono interessati non fanno rumore, a differenza di quelli distratti, che giocano. Perciò occorrerebbe proporre spettacoli più adatti ai bambini/ragazzi.

Alla domanda finale “se doveste descrivere il teatro Socjale in un’unica parola, quale sarebbe?” la risposta è stata “accogliente”.

Classe 5^A Scuola primaria ‘Balella’ di Piangipane Docente Valentina Cinquegrana

Votazioni CHIUSE
Voti: 140

Pagina in concorso

20260210 c rav 10 pdf image