ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Maria dalle Donne di Monghidoro (BO) - 3A

Le Olimpiadi della concordia. Tante medaglie e nessuna lite

Gli studenti e le studentesse della classe 3A della media di Loiano analizzano i Giochi da poco finiti Sottolineando l’orgoglio per i risultati ottenuti dalla squadra azzurra, fanno un plauso alle atlete

In Italia, la fiamma olimpica è partita da Roma il 6 dicembre 2025 ed è arrivata a Milano il 5 febbraio 2026, attraversando 60 città e illuminando tutto il Paese. Inizia così la prima ’Olimpiade diffusa’, durante la quale per la prima volta le discipline si sono svolte in quattro città: Milano, Cortina, Livigno e Predazzo. Inoltre è iniziata la prima edizione seguita da noi con attesa e partecipazione. Tra gli atleti è rimasto un clima di rispetto: non si è verificata mai una lite, dallo sci artistico all’hockey. Tuttavia nell’organizzazione e nella costruzione delle strutture necessarie per le Olimpiadi hanno avuto luogo diverse polemiche e discussioni, per esempio circa la costruzione della pista da bob. Dalle Olimpiadi di Torino 2006 a oggi sono passati 20 anni, si è verificato un progresso: in questi Giochi abbiamo vinto 30 medaglie complessive di cui 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, mentre alle Olimpiadi di Torino abbiamo conquistato 11 medaglie in totale. Notiamo un grande miglioramento da parte dei nostri atleti, pur sapendo che è aumentato il numero delle competizioni.

Nello specifico, dovremmo dire delle nostre atlete, perché gran parte dei trionfi italiani è merito loro. Per parlare di grandi imprese, quest’anno la pattinatrice Arianna Fontana ha superato il record italiano con 14 medaglie totali; anche la sciatrice Federica Brignone, dopo una stagione passata tra infortuni e riabilitazione, ha dimostrato la sua forza in pista, vincendo 2 ori.

Oggi più che mai, per citare Beyoncé «Who runs the world? Girls!» Quest’anno la prima posizione nel medagliere è stata occupata dalla Norvegia, che evidenzia la loro abilità nello sci di fondo e nel biathlon, totalizzando 18 medaglie d’oro. Gli Stati Uniti hanno raggiunto la seconda posizione senza destare troppo stupore, al contrario del terzo posto detenuto dai Paesi Bassi, anch’essi concentrati solo nel pattinaggio di velocità, «rubandoci» di fatto il terzo posto sola-mente per un argento. Occhi puntati ai nostri atleti delle Paralimpiadi, che inizieranno a gareggiare il 6 marzo e concluderanno il 15 marzo: speriamo di tenere alta la bandiera italiana. Come spettatori di questi giochi invernali, ci consideriamo orgogliosi dei risultati ottenuti dalla squadra azzurra, che ha superato tutti i pronostici e instilla in noi il seme della competizione sana e leale.

Studenti e studentesse della 3A: Ascari Carolina, Bertusi Chiara, Gigli Beatrice, Mariano Samuele, Vanelli Sofia, Waseem Sufyan, con il professore Mirko Amaduzzi

Ogni anno la nostra scuola partecipa ai Giochi della Gioventù: salto in alto, salto in lungo, lancio del peso, lancio del vortex, 60 metri e staffetta. L’anno scorso, la nostra scuola ha vinto la competizione, sfidando le scuole di Monghidoro, San Benedetto, Monzuno, Lagaro, Pian del Voglio e Camugnano. Le gare si sono svolte al campo sportivo di San Benedetto V.D.S. La sfida più avvincente è stata quella tra Loiano e Monghidoro, che si sono contese il titolo fino all’ultimo momento. A decretare la vittoria è stata la disciplina più attesa: la staffetta. Il giorno dei Giochi è una delle giornate più belle dell’anno scolastico: si sta tutti insieme, si trascorre del tempo all’aria aperta e si vive un’esperienza all’insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra.

Daria Covalenco, Sara Stanzani, Filippo Rossetti, Gabriele Luppi, Manuel Macchiavelli.

 

La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi è un evento mondiale che anche noi attendevamo: segna l’inizio ufficiale delle competizioni sportive e rappresenta la storia e i valori del Paese ospitante.

Quest’anno la cerimonia delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, tenutasi il 6 febbraio allo stadio San Siro, ha inaugurato i primi Giochi diffusi sul territorio: lo show ha collegato in diretta le Alpi e la città, unendo Milano al fascino dellevette di Cortina, Livigno e Predazzo. Lo spettacolo ha celebrato la cultura italiana,un gioco di luci, coreografie e performance eccezionale, impreziosito dalla presenza di star internazionali come Mariah Carey e Andrea Bocelli. A cerimonia conclusa, tuttavia, si sono alzate svariate polemiche che hanno riguardato principalmente il commento in diretta del direttore di Rai Sport, il quale, tra le gaffe, non è riuscito a riconoscere svariati tedofori e ospiti. Tra scontri inpiazza, un blackout tecnico che ha lasciato al buio il curling a Cortina e la mancata inquadratura da vicino del cantante Ghali durante la performance di una poesia di Gianni Rodari contro la guerra, la cerimonia d’apertura ha fatto parlare di sé, benché i trionfi degli atleti ci abbiano esaltati.

Gambino Micheal, Garboussi Adam, Lourhaoui Ali, Mehmeti Sufjan, Mehmeti Sumea, Salomoni Chiara, Tirini Diego, Yahya Muhammad 

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