Passa la fiamma olimpica. «Noi tedofori. Che emozione»
Prima uscita del campionato di giornalismo con gli articoli della 2B della scuola Boiardo Nelle interviste dei giovani cronisti un messaggio di pace e orgoglio per tutta la comunità ferrarese
Si parte, prima uscita del campionato di giornalismo con gli articoli della 2B della scuola Boiardo. Al loro fianco la professoressa Isabella Dallapiccola. Buona lettura.
Durante il passaggio della Fiamma Olimpica a Ferrara, la città si è trasformata in un grande palcoscenico di emozioni, impegno e partecipazione. Dietro a un evento così simbolico non ci sono solo atleti e personaggi noti, ma anche tante persone che hanno lavorato con passione per renderlo possibile.
Attraverso queste interviste, raccolte tra i tedofori e chi ha operato dietro le quinte, emerge il valore umano e simbolico della Fiamma Olimpica: un messaggio di pace, unione e orgoglio per tutta la comunità ferrarese.
Quanto lavoro c’è dietro un evento così simbolico? «È stato molto impegnativo. Tutto va organizzato nei minimi dettagli per garantire la sicurezza. Quello che vediamo oggi è il risultato finale di un enorme lavoro. L’entusiasmo delle persone al passaggio della fiaccola ripaga di tutta la fatica. La fiamma è un simbolo di pace: il fatto che Ferrara sia stata coinvolta dà grande valore alla nostra città» Francesco Bigoni, giovane atleta di mezzofondo: Cosa ha provato quando la sua fiaccola si è accesa? «All’inizio ero teso, ma felicissimo.
Ho sentito un grande senso di responsabilità. È stato un onore portarla proprio nella mia città» Cosa ha fatto quando ha saputo di essere stato scelto? «Ho comunicato subito la notizia ai miei parenti» La celebrazione ha raggiunto il culmine in Piazza Castello, dove l’attrice Giulia Leonardi ha condiviso le sue emozioni.
Qual è stata la sua reazione quando è stata scelta? «Mi sono emozionata: sin da bambina seguo le Olimpiadi. Ringrazio l’organizzazione per avermi concesso questo onore» Cosa ha provato quando la sua fiaccola si è accesa? «Sentivo il peso della responsabilità e del simbolo che essa rappresenta. Il cuore batteva forte e ho pensato a mia nonna» Cosa ha rappresentato per lei portare la Fiamma Olimpica? «Significa essere parte delle Olimpiadi, che rappresentano unione e sport. Mi sono sentita onorata di averne fatto parte anche solo per 200 metri» L’evento si è concluso sotto il Castello illuminato di rosa con l’accensione del Braciere Olimpico da parte di Luca Rambaldi, campione olimpionico di canottaggio.
«Gli ultimi metri mi sembravano il rush finale di una competizione, con il tifo della gente. Il cuore batteva all’impazzata come in una vera gara alle Olimpiadi. Ad ampliare il tutto è l’emozione di aver portato la Torcia e soprattutto di aver acceso il braciere a Ferrara, casa mia. Il pubblico è stato davvero caloroso, ho percepito un grande abbraccio da parte di tutti».
La Fiamma Olimpica illumina Ferrara: cronaca testimonianze di una serata straordinaria Mercoledì 7 gennaio, Ferrara ha vissuto un momento di profonda partecipazione storica e sportiva: il passaggio della Fiamma Olimpica. Il fuoco, diretto verso l’inaugurazione di Milano-Cortina 2026, ha illuminato la città dopo migliaia di chilometri. Il tragitto ha toccato i luoghi simbolo dell’identità ferrarese, con un momento toccante davanti al monumento dei Mutilati di Guerra in Piazzale Medaglie d’Oro, scelto per il messaggio di pace. La staffetta è proseguita lungo Corso Giovecca, sfiorando Piazza Ariostea, Palazzo dei Diamanti e il Duomo, fino a Piazza Castello con l’accensione del Braciere da parte del campione Luca Rambaldi. L’evento ha coinvolto 43 tedofori, tra atleti locali e cittadini meritevoli, alternatisi in una staffetta emozionante davanti a una folla euforica. Il braciere è rimasto acceso per le foto di rito, prima che la fiamma venisse trasferita in una lampada di sicurezza per affrontare la tappa successiva.
La tradizione della fiamma è un’invenzione moderna introdotta a Berlino nel 1936.
Nell’antica Grecia il fuoco rappresentava un valore sacro di purificazione e conoscenza e ardeva sull’altare di Era, ma le corse con le fiaccole erano gare atletiche e non cerimonie inaugurali.
Ed ecco i protagonisti della pagina della M.M.Boiardo: Samuele Bizzarri, Diletta Bucchi, Enrico Casoni, Antonio Cocchi, Diana Lodi, Walter Falsanisi, Matteo Fusi, Edoardo Giuliani Bolognini, Matteo Guariento, Elia Manfredini, Marco Melato, Andra Trambaiolli, Niccolò Venditti, Camilla Cornelio , Aurora De Bonis, Princess Gonzales, Arianna Perez Putinati, Krystyna Romaniuk, Alma Tieghi, Brando Traversa, Elena Alvisi, Maia Ferraresi, Annarita Liguori, Lara Russo Consolazio, Asia Venditti, Bianca Zancanaro ed il nuovo acquisto Daniele ZolliMercoledì 7 gennaio, il sogno per le stradeLa classe 2ª B della scuola Boiardo è seguita dalla prof Isabella Dallapiccola