ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Raimondo Montecuccoli di Pavullo (MO) - 1H

Amici e genitori: mondi a confronto Sette quesiti per ’testare’ le relazioni

Gli studenti delle Montecuccoli hanno analizzato i rapporti con i compagni e i familiari e il livello di fiducia negli altri La maggior parte degli intervistati va d’accordo con mamma e papà ma l’80 nasconde comunque segreti

Per i ragazzi e le ragazze della nostra età, gli amici e i genitori sono le persone con le quali trascorriamo la maggior parte del tempo. Dopo aver discusso in classe del tipo di rapporto che costruiamo con loro, abbiamo pensato che potesse essere interessante scoprire cosa ne pensano i nostri coetanei. Per questo abbiamo deciso di elaborare 7 domande. Divisi in gruppi, abbiamo intervistato 25 classi per un totale di 442 persone di prima, seconda e terza media. Le risposte sono state raccolte per alzata di mano. Osservando i dati notiamo che nella prima domanda solo l’1% degli intervistati afferma di non avere nessun amico, l’11% risponde da 1 a 5, il 20% da 5 a 10, mentre il 68% dice di averne più di 10. Alla seconda domanda sul numero degli amici a distanza: nessuno 14%, da 1 a 5 il 56%, da 5 a 10 il 17%, più di 10 il 13%.

Nel terzo grafico riguardante gli amici di cui ci fidiamo davvero notiamo che il 2% ha risposto nessuno, il 61% da 1 a 5, il 25% da 5 a 10 e il 12% più di 10. Alla quarta domanda solo il 10% degli intervistati ha affermato di avere un amico immaginario e per la maggior parte si tratta di alunni di prima e seconda media. Al quinto quesito la metà ha risposto che considera i propri genitori come degli amici. Alla sesta questione il 10% ha risposto che va poco o per niente d’accordo con i genitori, mentre l’altro 90% afferma di andarci abbastanza o molto d’accordo. Infine dalla settima domanda ricaviamo che una grande maggioranza di ragazzi nasconde segreti ai genitori. Alcuni dati ci sembrano utili per fare qualche riflessione, ad esempio il 68% degli alunni dicono di avere più di 10 amici, ma il 61% afferma di fidarsi di un numero di amici che va da 1 a 5. Queste due percentuali potrebbero sembrare in contrasto, forse però possiamo pensare che il concetto di amicizia varia da persona a persona. Infatti con alcune persone che consideriamo amici ci si diverte, principalmente, perché si hanno degli interessi in comune, mentre con altre l’amicizia è un legame che comprende anche la fiducia, e questa sensazione di sicurezza ce le danno solo poche persone, quelle che consideriamo i nostri migliori amici. Un altro dato interessante riguarda il legame con i genitori, in questo caso il 90% degli intervistati ha riferito di andarci abbastanza o molto d’accordo e il 52% di considerarli come degli amici, ma nonostante questo l’80% nasconde loro dei segreti. Per provare a interpretare questo risultato possiamo pensare a vari fattori: l’età diversa che potrebbe far temere di non essere compresi oppure la paura di deluderli o di essere sgridati che potrebbe spingere a non dire sempre la verità. Quali che siano le possibili interpretazioni resta il fatto che amici e genitori sono i due mondi da cui dipendiamo e nei quali ciascuno di noi cresce, cambiando come persona. Questo cambiamento può presentare molto spesso contraddizioni che bisogna imparare a gestire. Due famiglie in cui si parlano lingue diverse, ma dialetti simili.

Hidayatu Alhassan, Filippo Amista, Kiara Arapi, Giacomo Bacchi, Giovanni Balestri, Amarildo Bregu, Mattia Cerri, Saad Ezziyati, Martina Lombardi, Bernardo Magari, Matilda Minelli, Brikena Misini, Melissa Munteanu, Rimes Nheri, Giada Panetta, Stella Stucin, Martina Valloni, Vittoria Veratti, Christian Vignudini. Classe 1H, Montecuccoli, Pavullo

 

Influencer, amici sui videogiochi, youtubers, tiktokers, celebrità dello spettacolo, scrittori, sono persone che ammiriamo e rappresentano legami virtuali ai quali spesso riserviamo un affetto quasi uguale ai legami reali. Ma i legami virtuali sono fragili perché uno schermo o una pagina ci separa da loro. Amici e genitori, invece, sono sempre al nostro fianco.

Certo è difficile esprimere a parole i rapporti che ognuno di noi ha con loro, per questo abbiamo scelto di farlo utilizzando metafore e similitudini, in modo che leggendole ciascuno possa trovarne una in cui rispecchiarsi. Gli amici veri sono le stelle che illuminano i momenti bui, sono come dei fiori perché spuntano dal nulla e sono belli, sono simili ai personaggi dei cartoni perché a volte si litiga ma poi si fa pace, sono come il gelato perché li scegliamo e ci rendono felici, sono simili a ombrelli che ci proteggono nei giorni grigi, sono nodi che non si scioglieranno mai, sono preziosi come l’oro, sono sorelle e fratelli perché ci fanno sentire a casa, sono simili a giostre perché con loro ci divertiamo, sono come una mappa o un diario segreto perché di loro ci possiamo fidare. I genitori sono una bussola che ci indica la giusta direzione, sono simili alle radici di un albero perché ci danno sicurezza, sono come l’aria perché è impossibile vivere senza, sono gli angeli custodi perché si prendono cura di noi e sono sempre disposti ad ascoltarci, sono un recinto perché ci insegnano i valori e le regole, sono come dei guardiani perché anche se a volte ci sgridano e possono sembrare cattivi o noiosi lo fanno solo per il nostro bene. Ad accomunare i due tipi di legame c’è la fiducia che riponiamo in loro, il supporto che riceviamo nei momenti difficili, anche se i modi di stare insieme sono diversi. Amici e genitori sono come il sole e la pioggia che si uniscono per formare il nostro arcobaleno.

Classe 1H

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