ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria I grado Borghi di Borghi (FC) - 3C

La fame nel mondo è inaccettabile. «Il diritto al cibo è un diritto di tutti»

Gli studenti della classe III C della scuola secondaria di primo grado di Borghi mettono in luce l’enorme problema «La malnutrizione è un killer silenzioso che causa il 45% delle morti di bambini sotto i 5 anni in tutto il pianeta»

«Ho fame»: una frase semplice e che noi ragazzi occidentali usiamo molto con leggerezza o semplicità, ma che per altri è un incubo. La malnutrizione è un killer silenzioso che causa quasi la metà (circa il 45%) delle morti di bambini sotto i 5 anni in tutto il mondo, in particolare in alcuni stati dell’Africa o altri Paesi colpiti dalle guerre. Nel 2024 ogni due secondi è nato un bambino destinato a soffrire la fame. Nel contesto di crisi in cui viviamo, i conflitti armati, i cambiamenti climatici e le crisi economiche hanno portato la fame e la malnutrizione a livelli mai raggiunti prima. Il rapporto Sofi 2025 (l’analisi annuale di Fao, Ifad, Unicef, Pam, Oms, per monitorare i progressi alla lotta alla fame nel mondo) evidenzia il leggero calo della fame nel mondo nel 2024, ma i progressi sono lenti e disomogenei: in Asia meridionale e in America la situazione è migliorata, ma in Africa e Asia occidentale è peggiorata.

Oggi, circa ottocento milioni di adulti e bambini soffrono ancora la fame non per mancanza di cibo, ma perché questo è distribuito male e risulta di difficile accesso.

L’Onu considera ‘denutrite’ le persone che non riescono ad assumere abbastanza cibo per raggiungere il livello di energia necessario a sostenere una vita normale, attiva e sana: una condizione che mette a rischio la vita di milioni di persone, e che nei bambini può aumentare di 11 volte il rischio di morte.

Come sostengono i canali ufficiali di Save the Children Italia, le diete sane sono difficili da seguire in quanto inaccessibili in diverse zone del mondo.

Il diritto a un’alimentazione sufficiente è sancito dall’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che riconosce ad ogni individuo il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute ed il benessere proprio e della sua famiglia. Per garantire questo diritto, la scienza propone metodi innovativi, come l’agricoltura idroponica, che permette di coltivare «fuori suolo», cioè senza l’utilizzo di terra. Inoltre, si possono usare soluzioni innovative come l’intelligenza artificiale, l’agricoltura verticale, la blockchain per la tracciabilità e i droni commestibili per le consegne umanitarie, mirando a sistemi alimentari più resilienti e accessibili. Nella nostra quotidianità, come possiamo contribuire a sconfiggere questo problema colossale? Un alleato importante è il Banco Alimentare, un’organizzazione no profit che distribuisce cibo a persone bisognose e indigenti, mediante il recupero, la raccolta e la redistribuzione delle eccedenze e dello scarto generati lungo tutta la filiera alimentare.

Un altro modo per combattere la fame nel mondo è dire «stop alle guerre» per cessare la distruzione di coltivazioni e allevamenti. L’impegno di ognuno deve quindi essere quello di ridurre gli sprechi, ad esempio dosando bene la quantità di cibo da cucinare per evitare di dire «non mi va più» o «lo butto via». Già a partire dal 2015, 193 leader mondiali hanno sottoscritto l’Agenda 2030, il cui obiettivo finale è quello di arrivare a «Fame Zero». Tuttavia, siamo ancora molto lontani dal raggiungere questo traguardo. Per concludere, Gandhi, leader politico e spirituale dell’India, pronunciò una celebre frase: «Chiunque abbia qualcosa che non usa è un ladro». Questa frase ci deve far ragionare sull’enorme spreco che compiamo ogni giorno e ci ricorda che la lotta alla fame comincia anche da noi e dalle nostre scelte.

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 11/03/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260224 c ces 09 pdf image