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Scuola Primaria di Cento di Cento (FE) - 4B

Colonia e Reno: la stessa storia? Un viaggio lungo le tradizioni

Un ricerca con intervista alla dottoressa Maria Teresa Alberti e al signor Tonino Tirini Andiamo a leggere la prima pagina dei giovani cronisti della IV B della Primaria Cento

I cronisti della IV B della Primaria Cento, guidati dall’insegnante Claudia Peccetti, propongono una doppia intervista.

Titolo: Colonia e Reno/ Reno e Colonia: sono la stessa storia? Catenaccio: Ricerca storica ed intervista alla dott.ssa Maria Teresa Alberti e al signor Tonino Tirini Tutto è iniziato quando, da Colonia in Germania, degli studenti sono stati ospitati nel nostro istituto per un progetto Erasmus. Abitano come noi su un fiume chiamato Reno, ma non è lo stesso. La loro città ci ha fatto avvicinare alla storia della colonia centese sul Reno attraverso fonti scritte, iconografiche ed orali. Bianca ha fotografato il rudere della colonia; Saad e Adam il fiume. Abbiamo intervistato gli autori di un libro che raccoglie i dati delle vacanze dei bimbi centesi fragili presso la colonia.

Come è nata l’idea di scrivere proprio tema? «Scrivere di storia locale per noi è emozionante, in particolare scoprire storie ha molto da raccontare come nel caso delle colonie elioterapiche centesi» Essere uno scrittore, come ci si sente? «Io non mi sento una scrittrice e nemmeno Tonino, ma un’archivistica che si interessa di storia locale, fa ricerca e si pone come obiettivo quello di analizzare anche in maniera critica le fonti primarie per cercare di ricostruire la verità riguardo i fatti del passato» Lei che conserva la memoria dell’archivio e dirige la biblioteca perché ha sentito il bisogno di scrivere? «Scrivere è dare un senso a ciò che altrimenti resterebbe silenzioso, frammentato, invisibile alla cittadinanza» Vi procura soddisfazione? «Sì, ricercare e scrivere di storia locale è un piacere sottile. Ogni pagina che si scrive diventa un ponte tra passato e presente, tra chi c’era e chi verrà. E il piacere sta proprio lì: nella scoperta, nella pazienza della ricerca».

Nella presentazione del libro si legge che questo è l’album di famiglia. Pensate di preparare un altro album? «Gli album di famiglia sono piccoli scrigni di memoria, danno un volto e un’emozione ai nomi e alle date. Ci piacerebbe molto realizzarne altri». Se sì, pensereste così di migliorare le vostre qualità di scrittura? «Ogni nuova pubblicazione racconta il passato affinché non resti solo ‘corretto’, ma anche vivo, leggibile e capace di lasciare un segno» Signor Tirini, abbiamo notato che le merende assomigliano anche alle nostre. Pensiamo che le cose buone non tramontino mai. 

Cosa vuole dirci a riguardo? «Mangiavamo pane e marmellata. bevevamo caffè di orzo e latte in tazze di alluminio». Pensiamo che sarebbe utile demolire la colonia per costruire un edificio per il bene pubblico. Ci piacerebbe che il letto del fiume Reno fosse pulito e bonificato insieme all’argine.

 

Confrontiamo le abitudini dei bambini della colonia e le nostre sia sull’alimentazione che sulle vacanze. I bimbi della colonia di 80-100 anni fa andavano in vacanza a Cento sull’argine del Reno, ma da soli, mentre noi andiamo in vacanza con i genitori. Diego dice che forse anche a noi piacerebbe vivere l’esperienza della colonia e forse a loro sarebbe piaciuto vivere nel 2026.

Giacomo pensa che nessuno di noi sarebbe contento di restare in un’altra epoca perché sarebbe complicato cambiare le nostre abitudini. Fra di noi ci sono bimbi che vanno all’estero e se volessimo riflettere sul desiderio di cambiare stato ci sembra diverso. Amir dice che «Provare non guasta mai!» e magari ci piacerebbe cambiare le nostre abitudini. Ambra e Davide incalzano che cambiare epoca potrebbe non farci sentire a nostro agio! «Con meno cose a disposizione si può essere felici lo stesso!» dicono Mia e Sonia. «Forse – continua Flavio – i bambini a quel tempo, erano contenti lo stesso, così come lo siamo noi ora. Abbiamo confrontato i due pasti della colazione e del pranzo: i nostri e quelli del passato. In comune vediamo che tutti bevono il latte, mangiano carboidrati, ma noi spesso questi li compriamo confezionati invece un tempo li cucinavano a casa. Uova e latte erano freschi ai tempi della colonia. I loro prodotti erano più di qualità dei nostri.

Redazione della classe IV B inserire qui il Q-r code o vicino all’art piede Aleo Sofia; Azhar Abdul Wasay; Bartolozzi Jisele; Bensoulah Adam; Benyaya Amir; Bin Giacomo; D’Aguanno Manuel; El Houri Sara; Fortini Diego; Ghazali Rayan; Khouili Insaf; Lo Re Sofia; Maccagnani Mia; Magnoni Bianca; Mariani Sonia; Molinari Ginevra; Muhamad Hashir Ali; Napolitano Flavio; Oddolini Viola; Pascariello Beatrice; Poli Ambra; Prodani Alex; Saad Mohamed Anouar; Spolaore Davide; VirK Arooush Fatima.

Docente: Claudia Peccetti; Dirigente: Laura Riviello.

I cronisti della IV B della Primaria Cento si mettono in posa per una foto I giovani reporter sono stati seguiti dall’insegnante Claudia Peccetti La dirigente scolastica dell’istituto si chiama Laura Riviello

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