La Gino Neri sbarca al Tumiati. L’orchestra tra passato e futuro
Ecco l’attacco del pezzo dei cronisti della quarta A: «Un giovedì pomeriggio sono venuti a trovarci alcuni musicisti che si sono presentati e ci hanno raccontato di far parte della celebre orchestra»
Dopo la pausa di Pasqua torna il nostro campionato di giornalismo con interviste e inchieste dei giovani reporter delle scuole elementari e medie. In prima pagina i due articoli della quarta A della primaria Francesco Tumiati (Comprensivo Giorgio Perlasca, dirigente Floriana Peracchia). I giovani cronisti sono stati seguiti dagli insegnanti Gianni Bovenzi, Rosalino Rinaldi, Serena Ricci, Eleonora Rossi.
LA GINO NERI AL TUMIATI L’ORCHESTRA CHE UNISCE PASSATO E FUTURO Tutto è iniziato con un incontro un po’ speciale nell’ “Aula gialla” della nostra scuola Francesco Tumiati. Un giovedì pomeriggio sono venuti a trovarci alcuni musicisti che si sono presentati e ci hanno raccontato di far parte della celebre orchestra ferrarese Gino Neri. Sara Marzola, mandolinista della Gino Neri e promotrice di questo progetto, ci ha spiegato il motivo della loro visita: insegnarci a suonare il mandolino!! In effetti, sotto tutte le sedie disposte in cerchio ce n’era uno: ognuno di noi ha ricevuto uno strumento, prestato dalla scuola di musica. L’orchestra, ci hanno raccontato, nasce a Ferrara quasi 130 anni fa, nel 1898, e nel 1920 con il direttore Gino Neri raggiunge un livello straordinario. Il maestro, infatti, ebbe un’idea rivoluzionaria: commissionò a un liutaio ferrarese la costruzione di strumenti a plettro al posto di quelli ad arco perché troppo costosi! Così abbiamo saputo dell’esistenza di una vera e propria famiglia di strumenti a plettro di differenti dimensioni: mandolini, mandole, mandoloncelli, mandoloni. All’inizio eravamo molto sorpresi, ma allo stesso tempo entusiasti di iniziare questa nuova avventura. A guidarci in questo viaggio sonoro si sono alternati diversi musicisti di differenti età, alcuni giovanissimi, non professionisti, ma accomunati da un’unica, grande passione: la musica. E così, ogni giovedì pomeriggio per circa un’ora ci siamo trasformati in una piccola orchestra! All’inizio non è stato facile: non avevamo mai suonato strumenti a corde e i polpastrelli ci facevano male. Poi, un po’ alla volta, abbiamo imparato a posizionare le dita in modo corretto e a suonare piccole melodie. Abbiamo persino eseguito alcuni semplici brani a più voci!! Tutto questo in solamente sei lezioni. Non ci saremmo mai aspettati di raggiungere questi risultati in così poco tempo: dalla prima lezione ad oggi i progressi sono stati evidenti. Ma soprattutto, grazie a questo singolare e simpatico strumento, abbiamo capito tante cose. La musica ci insegna a stare insieme e a non arrenderci di fronte alle difficoltà. Abbiamo capito che, se ci si impegna, si raggiungono buoni risultati. Suonare in gruppo come una vera orchestra ci ha fatto comprendere che ognuno di noi è importante per raggiungere un obiettivo comune. Come diceva il musicista, compositore Ezio Bosso: «La musica è come la vita, si può fare solo in un modo: insieme».
Articolo della classe Quarta A Scuola primaria Francesco Tumiati, Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca. Dirigente scolastica Floriana Peracchia Insegnanti coinvolti sono Gianni Bovenzi, Rosalino Rinaldi, Serena Ricci, Eleonora Rossi. Ecco la redazione al completo della Quarta A. Diego Alberti, Federico Bellini Loic Bianchini, Beatrice Blo, Gabriele Borella, Danil Chekman, Gabriel D’Ambrosio, Alessandro Del Sorbo, Supto Devnath, Luca Di Magno, Anna Pia Ghelfi, Vittoria Giletti, Viola Maccaferri, Leyla Ramadori, Ludovica Rubino, Lorenzo Soldati, Desiree Sprocatti, Nikita Tabori, Bianca Tamoni, Manuela Vallieri. Anche negli anni scorsi la scuola primaria Francesco Tumiati ha preso parte al nostro campionato di giornalismo proponendo pagine e articoli molto belli. I cronisti hanno ricevuto anche una menzione speciale.