Il Parco naturale di Cervia. La rinascita dopo la tromba marina
Dalla riqualificazione dell’area protetta alla creazione di un nuovo spazio verde urbano È importante aiutare a mantenere puliti gli ambienti comuni e salvaguardare la natura
Il Parco naturale di Cervia è un’oasi verde nella pineta della nostra città. È un’area protetta che unisce relax, natura e animali ed è un luogo speciale dove le persone possono passeggiare, rilassarsi e stare a contatto con l’ambiente senza allontanarsi da casa. È un parco molto importante perché al suo interno si trova una grande biodiversità e una folta vegetazione. Nel parco vivono diverse specie di animali, come cervi, daini, cavalli, asini, polli e fagiani, che trovano qui un ambiente adatto e protetto in cui vivere. Per gli animali il parco è una vera casa, mentre per le persone è un luogo dove osservare la natura da vicino e imparare a rispettarla.
Nel 2019, però, una tromba marina si è abbattuta su Cervia e ha colpito anche questa zona. Le forti raffiche di vento e l’acqua hanno abbattuto molti alberi e causato gravi danni alla natura.
Dopo questo evento è stato necessario intervenire per sistemare e proteggere il Parco naturale, riportando ordine e sicurezza. Riqualificare, in questo caso, significa riportare in vita la natura che è stata danneggiata. Prendersi cura del parco vuol dire curare le piante, rispettarle e non inquinare l’ambiente.
La biodiversità, infatti, è l’insieme di animali, piante ed ecosistemi che rendono la natura forte e capace di resistere ai cambiamenti.
Il Parco naturale è anche un luogo educativo. Qui i bambini possono imparare che non bisogna lasciare rifiuti, che gli animali non vanno disturbati e che gli alberi sono preziosi perché producono ossigeno e rendono l’aria più pulita. È come una grande aula all’aperto dove si impara osservando. Oltre alla riqualificazione del Parco naturale, a Cervia nascerà anche un nuovo parco urbano nel centro della città. Questo bosco multifunzionale sarà uno spazio verde che “lavora” per la città, offrendo un luogo dove stare insieme, camminare, giocare e incontrarsi. Il verde produce aria pulita, rinfresca l’ambiente e rende più bello vivere a contatto con la natura. Noi bambini possiamo imparare a voler bene alla natura senza farle del male. È importante pensare al futuro di Cervia, migliorando l’ambiente e riducendo il degrado. Nel parco ci si potrà rilassare con lunghe camminate, correre, osservare gli animali e respirare aria pulita. Per questo è fondamentale non gettare rifiuti a terra, perché potrebbero inquinare l’ambiente e rovinare il bellissimo territorio in cui viviamo. Rispettare il verde significa anche seguire piccole regole ogni giorno: restare sui sentieri, non strappare le piante e aiutare a mantenere puliti gli spazi comuni. Se tutti collaborano, il parco potrà restare un luogo speciale per le generazioni di oggi e di domani.
Leonardo Angarola, Aisha Beye, Chiara Colasuonno, Enea Reggiani, classe 5^A Scuola primaria ‘Alberto Manzi’ di Tagliata di Cervia Insegnante Francesca Bianchi
Per noi inclusione significa non lasciare nessuno da solo. È un valore che riguarda tutta la città e ci aiuta a vivere meglio insieme. Nel nostro territorio, strutture come l’hotel Kitty e alcune ex colonie hanno accolto famiglie provenienti da Paesi in guerra, come l’Ucraina. Sono persone che hanno dovuto lasciare la propria casa per cercare sicurezza e un futuro più sereno.
Lasciare il proprio Paese è una scelta molto difficile: significa salvarsi, ma anche abbandonare affetti, amici e abitudini. Per questo è importante rispettare chi arriva e provare a mettersi nei suoi panni.
Anche a scuola abbiamo vissuto questa esperienza: negli ultimi anni sono arrivati nuovi compagni ucraini. Li abbiamo accolti con un caloroso benvenuto e con piccoli gesti di amicizia. Con loro abbiamo capito che, anche dopo momenti difficili, si può ricominciare.
L’inclusione non è solo una parola: è ascoltare, aiutare e condividere ogni giorno. Siamo tutti diversi, ma abbiamo la stessa dignità e gli stessi diritti. Solo insieme possiamo costruire una comunità più giusta e unita.
Azzurra Bisaccia, Mark Paramonov, Noemi Sapia, Michele Sengjoni, classe 5^A Scuola Primaria ‘Alberto Manzi’ di Tagliata di Cervia Insegnante Francesca Bianchi