Le oasi Wwf, un tesoro da proteggere. «La natura è un bene prezioso»
Gli alunni della 5^A della scuola primaria ‘Balella’ di Piangipane hanno incontrato il volontario Davide Emiliani Ha parlato dell’associazione ambientalista e delle aree tutelate: nel nostro territorio ce n’è una a Russi
Il Wwf (World Wide fund) è un gruppo di volontari che protegge gli animali. Questa associazione è stata fondata da Fulco Pratesi che un tempo era cacciatore. Un giorno si trovò davanti un’orsa con i cuccioli ma non gli sparò. Successivamente vendette il fucile per comprarsi una macchina fotografica. Dopo poco si appassionò alla natura e decise di fondare un’agenzia che la proteggesse. Prima di fondarla aveva fatto degli schizzi di Chi Chi, una panda femmina dello zoo di Londra, che divenne il simbolo del logo Wwf. In Italia esistono molte Oasi Wwf, aree naturali dove animali e piante possono vivere liberi e al sicuro, senza pericoli causati dall’uomo.
Queste oasi sono molto importanti, perché aiutano a salvaguardare specie in pericolo, come uccelli rari, insetti e piccoli mammiferi. Inoltre, permettono alle persone di osservare la natura da vicino senza danneggiarla.
Visitare un’oasi Wwf è un’esperienza unica: si trovano piccole casette in legno che si utilizzano solamente per osservare gli animali nel loro ambiente naturale, fiumi dove è possibile andare in canoa e ponti da attraversare con bici, cavalli e non solo.
Tuttavia, è importante seguire le regole, come non lasciare rifiuti e non disturbare gli animali.
L’oasi Wwf più famosa d’Italia è la Laguna di Orbetello della Toscana, famosa perché si forma una nuvola rosa di fenicotteri, e perché è stata la prima.
Anche nel nostro territorio si trova un’oasi, precisamente a Russi un piccolo comune della provincia di Ravenna e per saperne di più abbiamo intervistato Davide Emiliani un volontario del Wwf, per capire meglio l’importanza delle oasi. Ci ha raccontato che lui è volontario Wwf dal 1982 e ha deciso di esserlo perché possiede degli obiettivi in comune. Ci ha raccontato che dopo la seconda guerra mondiale, il popolo di Ravenna ha combattuto contro gli agricoltori che volevano tagliare le pinete; per fortuna sono riusciti a vincere la battaglia.
Secondo Davide, salvare la natura non è solo salvare animali, ma anche scegliere di mangiare prodotti che non inquinano, oppure comprare del pesce che viene pescato nei nostri mari, piuttosto che quello pescato in mari lontani.
Nel 1985 il Wwf ha detto: “Il cervo sardo che vive solamente in Sardegna, si sta estinguendo, bisogna comprarel’oasichecosta500.000 lire”.
Davide è stato uno dei 100 donatori che ha permesso al Wwf di poter acquistare l’oasi. Qualche anno dopo chiese di poter vedere il cervo e fu invitato in Sardegna per il censimento. Negli anni scorsi il Wwf ha trasferito dei cervi della Mesola in Sardegna per evitare che fratello e sorella si accoppiassero tra di loro.
Inoltre è possibile sostenere il Wwf facendo donazioni alle varie associazioni. Le Oasi Wwf sono un vero tesoro per tutti noi. Proteggerle significa prendersi cura del nostro pianeta e garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.
In poche parole è importante aiutare ogni giorno il Wwf, perché la natura è un bene prezioso che tutti dobbiamo salvaguardare per mantenerla sempre viva in noi!