I giochi matematici tra i banchi. «Numeri, esperienza di squadra»
Il racconto dei cronisti della quinta B della Govoni, lo sguardo giornalistico su un progetto speciale «Abbiamo partecipato ai campionati junior organizzati da Mateinitaly con la Bocconi»
Alla primaria Govoni la matematica diventa un’avventura: il racconto dei giovani cronisti della quinta B e lo sguardo giornalistico su un progetto speciale: ’I Campionati Junior di Giochi Matematici’. Andiamo a leggere la loro belle prova. Continua il campionato di giornalismo ormai verso le battute finali, le premiazioni si terranno al cinema Notorious alla Darsena sabato 30 maggio, nel corso della mattinata.
Alla scuola primaria Corrado Govoni la matematica ha cambiato forma, ritmo e soprattutto significato. La classe quinta B ha partecipato ai Campionati Junior di Giochi Matematici organizzati da Mateinitaly in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, trasformando numeri e problemi in un’esperienza di squadra, curiosità e scoperta. Un progetto che, visto dall’esterno, appare come un’iniziativa innovativa; vissuto dall’interno, raccontato dagli stessi bambini, diventa un’avventura che ha lasciato il segno. Tutto è iniziato con una sorpresa: nei corridoi della scuola sono comparse le misteriose “operazioni in fuga”, fogli con problemi e indovinelli appesi come indizi di una caccia al tesoro. «Quando li abbiamo visti, ci siamo subito fermati a leggere», raccontano gli alunni. Uno dei quesiti più discussi riguardava la piastrellatura di una stanza rettangolare con mattonelle quadrate. Davide e Ivan, spiazzati, hanno commentato ridendo: «Vedendo tutti questi numeri, non stiamo più capendo niente…». A riportare ordine sono intervenute Antea e Celeste, che ragionando insieme hanno trovato la soluzione, dimostrando che la matematica può diventare collaborazione prima ancora che calcolo. L’arrivo delle prove ha dato il via alle attività principali: giochi geometrici, sfide di logica, problemi da risolvere in gruppo e soprattutto il percorso dei Detective della Matematica. «Ci siamo sentiti come veri investigatori», spiegano i bambini. «Dovevamo cercare indizi, collegare informazioni e capire quale fosse la soluzione giusta». L’atmosfera era quella di un laboratorio dinamico, dove ogni errore diventava un passo avanti e ogni intuizione un piccolo traguardo. Ogni alunno ha trovato la propria sfida preferita: Davide si è appassionato al problema dei tre cugini, Alice ai rompicapi più complessi, mentre Antea ha imparato che «non bisogna arrendersi quando un problema sembra irrisolvibile». Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito del progetto: la matematica come allenamento alla perseveranza e al pensiero critico. Il coinvolgimento è stato tale che gli stessi studenti hanno voluto scrivere un messaggio a chi pensa che la matematica sia difficile: «Forse crederai che sia noiosa o complicata… ma partecipando ai giochi matematici potrebbe diventare più semplice!». Un invito che racconta meglio di qualsiasi analisi quanto questa esperienza abbia cambiato la percezione della disciplina.
Alla Govoni, la matematica non è più vista come un ostacolo, ma come una sfida condivisa, un gioco intelligente che unisce logica e creatività. Un risultato che soddisfa gli insegnanti, ma soprattutto i bambini, che sperano di poter rivivere questa avventura anche il prossimo anno, con nuovi enigmi e nuove occasioni per scoprire che dietro ai numeri si nasconde un mondo sorprendente.
Ecco la redazione dei giovani cronisti della quinta B, la scuola Govoni è guidata dalla dirigente Anna Tataranni. La formazione dei giornalisti in erba che hanno dato vita a questa bella pagina.
Agbanlog Clarence, Baldisserotto Celeste, Cortesi Teresa, Furini Andrea, Galoi Diana, Guaraldi Alice, Guernieri Davide, Ispas Luca, Kumar Ritesh, Osti Leonardo, Pasquato Anita, Petazzoni Marta, Sabato Antea, Tabureanu Davide, Vinnichenko Mark e Zeykan Ivan.