Alla scoperta del mondo degli scout. «Una lezione di vita per tutti noi»
L’inchiesta dei cronisti della 4B della primaria Matteotti, sono seguiti dall’insegnante Daria Giordani e Enrico «Anche la nostra classe e la nostra scuola sono così: un piccolo mondo pieno di differenze, colori e tradizioni»
Il mondo degli scout raccontato dai cronisti della 4B della primaria Matteotti di Ferrara. I reporter sono seguiti dall’insegnante Daria Giordani e Enrico.
In missione giornalisti: la 4B scopre lo scoutismo! Dalla scuola Matteotti al gruppo scout di Krasnodar: un’intervista piena di curiosità, avventura e… intercultura. Mercoledì 15 aprile è stata una splendida giornata di primavera e noi bambine e bambini della classe 4B della primaria Matteotti siamo diventati… veri giornalisti! Armati di quaderni, matite e tanta curiosità, insieme alla maestra Daria e al maestro Enrico siamo andati a incontrare gli scout del gruppo Cngei(Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani), che si trova poco distante dalla nostra scuola, nel quartiere Krasnodar. Durante l’anno abbiamo fatto diverse uscite, anche fino a Bologna, ma questa volta avevamo una missione speciale: intervistare dei capi scout per scoprire che cos’è davvero lo scoutismo. Non eravamo impreparati perché a febbraio abbiamo partecipato a un laboratorio di giornalismo condotto da degli esperti di analisi dei mass media che fanno parte di una associazione che si chiama proprio ’Occhio ai Media’. Lì abbiamo imparato tanti trucchi del mestiere: come fare domande, come prendere appunti e come scrivere un articolo. Soprattutto abbiamo scoperto la regola delle 5 W: Who, What, When, Where e Why (chi, cosa, quando, dove e perché). Queste cinque parole servono per non dimenticare le informazioni più importanti. Divisi in gruppi, abbiamo preparato una trentina di domande. Quando siamo arrivati all’incontro, ci hanno accolto con un grande sorriso i capi Francesco e Giorgia, che tra scout si chiamano Akela e Baloo, proprio come nel Libro della Giungla. Ci hanno raccontato che il loro gruppo è nato nel 2018 e oggi conta circa quaranta ragazze e ragazzi dagli 8 ai 16 anni. Abbiamo scoperto che gli scout sono divisi in tre gruppi, chiamati branche: i Lupetti (8-12 anni), gli Esploratori ed Esploratrici (12-16 anni) e i Rover e le Scolte (16-19 anni). Ma la cosa che ci ha colpito di più è stata scoprire che cosa fanno: tante attività all’aria aperta, giochi nella natura rispettandola e osservandola, campeggi, avventure e anche servizio per aiutare chi è in difficoltà. E poi… cucinano da soli! Questa è stata una delle parti più entusiasmanti. Ci hanno mostrato un barile di latta con delle griglie che usano al campo estivo come fornello per accendere il fuoco e cucinare. Talvolta organizzano perfino una gara di cucina e i capi fanno i giudici. Questa idea ci è piaciuta tantissimo, perché nella nostra classe ci sono dei cuochi e qualcuno sogna di diventare uno chef! I capi ci hanno parlato anche di Robert Baden-Powell, il fondatore dello scoutismo. Era un militare inglese che nel 1907 ha creato il primo gruppo di esploratori per insegnare ai giovani a vivere all’aria aperta, essere autonomi e aiutare gli altri. L’anno dopo ha scritto il libro “Scouting for Boys”, che ha fatto conoscere lo scoutismo in tutto il mondo. Un’altra cosa molto importante che abbiamo scoperto è che in questo gruppo scout ci sono ragazzi e ragazze provenienti da tante culture diverse, con lingue, abitudini e religioni differenti. Anche la nostra classe e la nostra scuola sono così: un piccolo mondo pieno di differenze, colori e tradizioni. Ognuno porta qualcosa di speciale che può insegnare agli altri: una parola nuova, un gioco, una ricetta, una storia o una tradizione e ogni giorno si può scoprire qualcosa di nuovo. Dopo l’intervista abbiamo giocato all’aria aperta, con i capi scout e i nostri maestri, al pistolero e al bulldozer, correndo e divertendoci tantissimo.
Chissà… forse un giorno qualcuno di noi diventerà davvero uno scout, oppure uno chef… o magari proprio un giornalista!