La consulta dei ragazzi. «Un paese e una scuola migliore»
Gli studenti delle medie Galileo Galilei, succursale di Massenzatico, hanno partecipato al progetto I ragazzi hanno presentato le proprie proposte e candidature per costruire insieme il futuro
Quest’anno noi classi prime della scuola media di Massenzatico, assieme alle classi quinte della primaria «Calcutta», abbiamo partecipato a un progetto con gli educatori di Officina Educativa. Si tratta del Crr ovvero «Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze», un’iniziativa che ci ha dato la possibilità di esprimere le nostre idee per migliorare la scuola e il paese in cui viviamo. Fin dai primi incontri abbiamo capito che non si trattava solo di parlare, ma anche di ascoltare e collaborare. Attraverso attività di gruppo abbiamo iniziato a conoscerci meglio: abbiamo costruito delle maschere per raccontare qualcosa di noi e abbiamo utilizzato un gomitolo di filo per creare una rete simbolica che rappresentasse il legame tra tutti i partecipanti. Questo ci ha aiutato a sentirci parte di un gruppo unito. Successivamente ci siamo concentrati sui punti di forza e sulle criticità della nostra scuola e di Massenzatico.
Divisi in gruppi, abbiamo raccolto varie idee: tra queste, la possibilità di organizzare giochi tra classi diverse, aumentare le proposte didattiche, migliorare la collaborazione tra adulti e ragazzi e rendere il paese più sicuro. Abbiamo anche riflettuto su alcuni aspetti della scuola, come la gestione dei compiti e delle verifiche. Dopo questa fase iniziale, è stato organizzato un momento molto importante: l’elezione dei rappresentanti della Consulta. Tutti gli studenti hanno partecipato al voto per scegliere alcuni compagni che avrebbero avuto il compito di raccoglie-re le idee delle classi e portarle agli incontri successivi. Questo ci ha fatto sentire coinvolti in prima persona. Per rendere concrete le nostre proposte abbiamo realizzato una presentazione digitale, arricchita con fotografie scattate da noi. In seguito l’abbiamo presentata nelle classi per coinvolgere anche gli altri studenti. Inoltre abbiamo creato una scatola delle idee, posizionata nel corridoio della scuola: qui tutti potranno inserire suggerimenti per migliorare la vita scolastica.
Per proseguire il nostro percorso abbiamo deciso di inviare una mail al dirigente scolastico e alla Consulta comunale di Massenzatico, con l’obiettivo di chiedere un in-contro e avviare una collaborazione, che si è poi concretizzata. Durante il confronto abbiamo presentato le nostre idee e ci è stato spiegato il ruolo della Consulta e le attività che svolge. Questa esperienza ci ha insegnato da una parte che anche noi ragazzi possiamo avere un ruolo attivo nella comunità, ma dall’altra che non è sempre facile mettersi d’accordo o trasformare le idee in progetti concreti: abbiamo capito che il confronto, il rispetto e la partecipazione sono fondamentali. La Consulta, per noi, è diventata uno spazio dove esprimersi, ascoltare gli altri e costruire insieme miglioramenti per scuola e paese.
In occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, abbiamo svolto in classe un’attività per conoscere meglio la storia del nostro territorio. Con l’aiuto dei docenti abbiamo scoperto che anche Massenzatico e le zone vicine sono state coinvolte nella Resistenza. Abbiamo approfondito in particolare la vicenda dei fratelli Gino e Giuseppe Vecchi, contadini di Gavasseto che collaboravano con i partigiani. Il 3 settembre 1944 Massenzatico subì un rastrellamento nazista: molti civili vennero arrestati e, nello stesso giorno, i fascisti riuscirono a ottenere informazioni sul rifugio dei partigiani. I due fratelli furono così individuati, catturati e fucilati per il loro sostegno al movimento partigiano. Abbiamo poi conosciuto la storia di Sergio Fontanesi, partigiano che durante una missione si trovò davanti a un posto di blocco fascista.
Scelse di restare a combattere per permettere ai compagni dimettersi in salvo con un carico di armi fondamentali per la lotta. Il suo gesto dimostrò grande coraggio e spirito di sacrificio: anche grazie all’aiuto di altri partigiani del territorio, la missione riuscì a non andare perduta.
Queste storie ci hanno colpito molto, perché raccontano fatti avvenuti vicino a noi. Ci hanno aiutato a capire meglio il significato del 25 aprile e l’importanza di ricordare chi ha combattuto per i diritti e la libertà di tutti.
Noi ragazzi partecipiamo sempre con entusiasmo alle iniziative organizzate nel nostro paese, Massenzatico. Uno degli eventi più attesi sono le «Notti Rosa», che si svolgono a fine maggio tra il Teatro Artigiano e il Circolo Arci «La Capannina – Paradisa». Durante queste serate ci sono musica, spettacoli, giochi di luci e non manca la possibilità di assaggiare il tradizionale gnocco fritto. Un’altra iniziativa molto conosciuta sonole«Massenziadi»,promosse dal comitato «Paese in Festa»: per diversi giorni, a luglio, si svolgono tornei sportivi, concerti e stand gastronomici, fino alla serata finale con i fuochi d’artificio.
Questi eventi ci fanno davvero sentire parte del paese e della comunità: siamo dunque orgogliosi di annunciare che proprio durante le Notti Rosa di quest’anno la nostra scuola parteciperà con uno spettacolo teatrale.