ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Raffaello Sanzio di Porto Potenza (MC) - 2C Secondaria I grado, 5A, 5B, 5C Primaria

Il lascito del fondatore di Emergency. «Gino Strada, una vita per gli altri»

In classe una serie di incontri con i volontari dell’associazione Conosciuta l’organizzazione attiva in più zone del mondo che offre cure medico-chirurgiche gratis

Siamo stati coinvolti in una serie di interessanti incontri con un gruppo di volontari dell’associazione Emergency grazie ai quali abbiamo scoperto questa realtà e approfondito temi e contenuti che ci hanno aperto gli occhi sull’attualità e sull’insensatezza di tutte le guerre.

Nata da un’idea di Gino Strada, Emergency è un’organizzazione non governativa che dal 1994 aiuta i Paesi bisognosi offrendo cure medico-chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà. Questa Ong è presente in diversi Paesi (Gaza, Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Sudan, Uganda, Italia, Eritrea e Repubblica Centrafricana). Emergency opera anche in Italia nei confronti degli stranieri, che arrivano come immigrati, ma anche per la popolazione più povera e bisognosa (ad esempio sono presenti due poliambulatori fissi a Marghera e a Napoli). L’impegno di Emergency non si ferma a terra; da pochi anni (2022) l’organizzazione ha messo in mare la Life Support, una nave attrezzata che soccorre chi rischia la vita nel Mediterraneo.

Emergency entra nelle scuole perché ha l’obiettivo di promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti sulle conseguenze della guerra e dell’indifferenza. «R1PUD1A» è la parola coniata da Emergency che ribadisce l’importanza dell’articolo 11 della Costituzione italiana che afferma di ripudiare la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie. Oltre300 Comuni e 500 scuole sostengono questa campagna ed è stato creato anche un podcast chiamato «Ho detto ripudia» che parla delle missioni di Emergency.

Non si può non approfondire la vita del fondatore di questa importante Ong. Si tratta di Luigi Strada, detto Gino. Medico, attivista, filantropo e scrittore è ricordato soprattutto per aver dato vita, insieme con la moglie Teresa Sarti, all’associazione italiana Emergency nel 1994. Nato a Sesto San Giovanni, Gino sin da giovane ha sviluppato una grande sensibilità verso la realtà sociale. Dopo gli studi in Medicina e Chirurgia all’Università Statale di Milano, si è poi specializzato in chirurgia d’urgenza. Ha lavorato con la Croce Rossa Internazionale in Etiopia, Somalia e Bosnia e costruito ospedali in 18 Paesi in aiuto di civili e bambini vittime della guerra. In particolare ci si riferisce alle famigerate mine antiuomo, ordigni pericolosissimi che da tanti bambini vengono scambiati per giocattoli innocui, ma che compromettono per sempre le loro vite. Strada non si definiva solo un pacifista ma un grande sostenitore del diritto alla salute e contrario a ogni forma di violenza e a tutte le guerre.

Ecco l’intervista che noi della seconda media abbiamo rivolto al nostro caro Professor Kristian Sensini che con grande entusiasmo ha contribuito a organizzare questa serie di incontri a scuola: Da sempre i volontari di Emergency, con il progetto Raccontare la pace, incontrano tanti studenti tra i banchi di scuola. Come le è venuta l’idea di invitarli proprio nel nostro istituto? Professore, lei è già sostenitore o donatore di Emergency? «Questa idea è stata proposta durante un collegio docenti, perché non si può non vedere che quanto stiamo vivendo è un periodo di guerre e io sono una persona pacifista. Infatti, da ben 25 anni fino ad oggi, insieme alla mia band doniamo parte del ricavato dei nostri concerti a questa associazione per sostenere la loro causa e dare supporto ai più bisognosi. Oltre a Emergency molte altre associazioni si battono per costruire la pace nel mondo e aiutano gli studenti a immaginare un futuro più giusto e senza guerra. tra queste quelle che conosco e sostengo sono «Medici Senza Frontiere», «Unicef» e «Save The Children».

Noi alunni delle medie siamo tutti d’accordo nel pensare che quella di Emergency sia stata una lezione indimenticabile.

 

All’istituto comprensivo «Raffaello Sanzio» gli alunni delle classi quinte hanno vissuto un’esperienza formativa interessante. Nel programma di italiano stavano affrontando la tipologia testuale della cronaca, del quotidiano, quando una maestra ha invitato Lisa Marzoli, giornalista originaria di Porto Potenza, che ora conduce il TG2 delle 20,30, che ha accettato l’invito e si è resa disponibile ad un incontro. Gli alunni molto entusiasti, curiosi e interessati hanno posto molte domande a cui l’ospite ha risposto con competenza e chiarezza. La giornalista ha spiegato come è organizzato il tg, cosa è importante per il giornalista e che con le risposte alle 5 W si formula un articolo. Ha affrontato il tema importante delle fake news.

Ha spiegato come deve essere un giornalista e il percorso di studi che deve attuare. È stato un incontro interessante, che i bambini non dimenticheranno facilmente.

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