Dai banchi al mondo del lavoro. L’importanza della sicurezza
La scuola media Don Pasquino Borghi di Rivalta ha svolto una ricerca sugli infortuni e i rischi L’intervista a un addetto responsabile: «L’educazione su questi temi è fondamentale»
La sicurezza sul lavoro consiste nello svolgere un’attività senza esporre i lavoratori al rischio di infortuni o malattie professionali. Si realizza quando il luogo di lavoro è dotato di strumenti, regole e misure di prevenzione che garantiscono un adeguato livello di protezione per la salute delle persone e dell’ambiente. Quando queste norme non vengono rispettate, possono verificarsi gravi incidenti. Nel 2025 sono stati denunciati all’Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) circa 597.710 incidenti, con un aumentodell’1,4%rispettoai589.571 del 2024. Anche tra gli studenti si è registrato un aumento: da 77.883 a 80.871 casi. Per ridurre gli infortuni è fondamentale rispettare le leggi. Tra gli obblighi del datore di lavoro (art. 18) ci sono la valutazione dei rischi (Dvr), la nomina del medico competente, la formazione dei lavoratori e la fornitura dei Dpi (dispositivi di protezione individuale).
I lavoratori (art. 20), invece, devono seguire le procedure, utilizzare correttamente i macchinari e segnalare eventuali problemi. Anche la scuola è un luogo in cui la sicurezza è fondamentale. Conoscere le norme aiuta a diventare cittadini e lavoratori più consapevoli. Nella nostra scuola ci sono cinque punti di raccolta e le uscite di emergenza sono ben segnalate.
Ogni aula dispone di un piano di emergenza, cioè un documento che indica cosa fare in caso di pericolo, i percorsi di evacuazione e i punti di raccolta. In aula è presente anche un elenco degli studenti con un modulo che l’insegnante deve compilare durante l’evacuazione per verificare che tutti siano presenti. Abbiamo chiesto a un addetto alla sicurezza della scuola.
Quali azioni deve svolgere per garantire la sicurezza? «Dipende dall’emergenza. È obbligatorio seguire corsi di formazione e controllare che porte e uscite di sicurezza siano funzionanti».
Quali sono i principali rischi a scuola? «Incendi, impianti elettrici non sicuri e arredi non fissati correttamente».
Perché sono importanti le prove di evacuazione? «Servono ad allenarsi per reagire con calma e senza panico in caso di pericolo». Cosa devono fare gli alunni in caso di emergenza? «Seguire le indicazioni, mantenere la calma e verificare che nessuno resti indietro».
Come si diventa responsabili della sicurezza? «Frequentando corsi specifici con personale qualificato».
È necessario superare un test? «Sì, per ottenere o migliorare il proprio ruolo è necessario seguire e superare corsi di formazione».
Affrontare questo tema già a scuola è importante, aiuta gli studenti a sviluppare responsabilità».
Ginevra Balsamo, Simone Rinaldini, Samuele Attolini, Bryan Corradini, Angela Lika e Mattia Davoli III D
Cari lettori, oggi parliamo degli effetti negativi dell’intelligenza artificiale sull’ambiente e sulle persone. Recenti casi di cronaca rivelano che negli Stati Uniti alcuni chatbot hanno fornito risposte inadeguate a ragazzi adolescenti con pensieri suicidi. Inoltre, si conoscono tecnologie di montaggio video che sfruttano la IA che per replicare i visi e i movimenti degli attori, creando sequenze senza interpreti reali. Non vogliamo di certo dire di non usare la IA, ma soltanto di usarla con moderazione.
Ci sono anche effetti negativi sull’ambiente: si utilizzano enormi data center che necessitano di molti litri d’acqua per raffreddarli. I dispositivi elettronici, invece, a causa dell’obsolescenza programmata sono destinati a diventare rifiuti dopo un breve periodo di tempo.
Vera D’Addona, Viola Guidetti, Luca Luchian, Gioia Montanari, Marta Reverberi e Leonardo Vition Classe ID
Lo sport è molto importante alla nostra età perché ci aiuta a crescere bene sia fisicamente che mentalmente. In questo periodo della vita stiamo cambiando tanto: il nostro corpo si sviluppa, iniziamo a capire meglio chi siamo e abbiamo anche più bisogno di sfogarci. Fare sport è uno dei modi migliori per farlo. Prima di tutto, secondo la Convenzione Onu dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ogni bambino ha diritto al gioco, allo sport e al tempo libero, fondamentali per lo sviluppo. E poi ci aiuta a stare in salute. Muoversi, correre e allenarsi rende il nostro corpo più forte e resistente, ci aiuta a non passare troppo tempo seduti, visto che spesso usiamo il telefono, i videogiochi o guardiamo la televisione per molte ore. Quando facciamo attività fisica ci sentiamo più felici, meno stressati e riusciamo a liberarci dalle preoccupazioni della scuola o della vita quotidiana. Lo sport insegna valori importanti: impariamo a lavorare in squadra, a rispettare gli altri, a seguire le regole e ad accettare sia le vittorie che le sconfitte. Anche quando perdiamo, capiamo che si può sempre migliorare e riprovare senza arrendersi. Infine, lo sport è anche un modo per fare amicizie. Allenarsi insieme ad altri ragazzi crea legami forti e ci permette di conoscere persone nuove con le stesse passioni.
Sofia Meli, Matilde Ronchetti, Alberto Rossi, Sofia Kochubey, Arianna Montanini, Luca Cigarini, Alessandro e Mattia Morini, Martina Leonardi, III E