ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Bellaria di Bellaria Igea Marina  (RN) - 1E, 2B, 3B

La nostra città compie 70 anni. «Coltiviamo il futuro di tutti noi»

Cerimonia per il compleanno del comune insieme agli amministratori e al Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze: «Grande percorso di educazione civica»

Tanti auguri Bellaria Igea Marina.

Per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla nascita del comune di Bellaria, il 28 febbraio scorso gli studenti della scuola media Panzini, delle classi I E e I F, insieme agli studenti delle classi di scuola primaria, si sono ritrovati davanti alla biblioteca, un tempo sede del municipio. Sono state presentate letture sulla storia del comune, sono intervenuti il sindaco, Filippo Giorgetti, il vicesindaco, Francesco Grassi, e suggestiva è stata la presenza del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, una realtà che testimonia un percorso interessante e coinvolgente di educazione civica. Il progetto coinvolge noi studenti della classe di prima media e ci rende attivi nella nostra comunità. Nella mia classe in vista delle riunioni periodiche del Ccrr ci confrontiamo su interventi e iniziative che poi la nostra compagna di classe Beatrice Bettini, assessore allo sport, presenterà in Consiglio e al sindaco della città. È stato emozionante conoscere la storia della mia cittadina, le origini del nostro comune e vedere un nostro coetaneo, Diego Riccio, con la fascia da sindaco circondato da altrettanti giovani studenti nelle vesti di assessori e consiglieri.

Durante la manifestazione, resa anche gioiosa dai canti dei bambini della primaria, diretti dalla musicista Ilaria Mazzotti, mi sono sentito felice e fiero di abitare qui. Amo il mio paese ogni giorno di più e ormai penso di conoscerlo come le mie tasche. Attraverso foto e racconti ho constatato come Bellaria Igea Marina sia cambiata e questo mi ha aiutato a capire come nella vita tutto cambia, giorno dopo giorno, noi e il mondo intorno a noi. Mi ha colpito molto la presenza di tanti bambini, che hanno ricevuto e trasmesso un messaggio profondo: tutti insieme abbiamo pensato al passato, ma siamo noi bambini e ragazzi a essere chiamati a costruire il domani, il nostro domani. Gli adulti ci invitano a guardare avanti senza dimenticare il passato: tra non molto tempo le persone che si prendono cura di Bellaria passeranno il testimone a noi ragazzi, e allora toccherà a noi costruire un futuro migliore per un mondo migliore.

Le testimonianze di quel giorno ci hanno mostrato la passione che ha spinto le persone che hanno dato vita al nostro Comune: è come se ci chiedessero di andare avanti insieme a loro, con la stessa passione positiva. Quel giorno ho capito che amare il proprio paese non basta: bisogna anche fare la propria parte, con impegno e con cura, perché un territorio cresce solo se chi ci vive lo tratta come qualcosa di prezioso.

Emanuele Pari

 

Avete mai accantonato un sogno? Praticavo ginnastica fin da bambina: era la mia passione ma dopo un anno decisi di fermarmi.

Non provavo più le stesse emozioni. Provai il pattinaggio senza successo. Tornai alla ginnastica con una promessa: non smettere mai più. L’impegno costante mi portò a risultati eccellenti, fino a conquistare l’accesso alle regionali. L’anno successivo ero ancora più preparata, ma sentivo che qualcosa si era incrinato. La motivazione vacillava e le mie prestazioni peggioravano. Quando arrivarono le qualificazioni, non fui selezionata. Delusa, abbandonai tutto. Ora comincia a mancarmi, ma non riprenderò: non riuscirei a impegnarmi come prima. Aspetterò il momento giusto per dedicare tutta me stessa alla realizzazione del mio sogno.

I. Islamaj II B

 

La Settimana della Scienza è un appuntamento imperdibile per la scuola Panzini di Bellaria Igea Marina. Il progetto, coordinato dai docenti, coinvolge tutte le classi in un percorso di approfondimento che trasforma gli studenti in scienziati. L’obiettivo è stimolante: ogni classe sviluppa un tema per poi presentarlo agli alunni della scuola primaria, coinvolgendoli attraverso laboratori interattivi, giochi e attività pratiche. L’organizzazione della mostra richiede circa un mese di lavoro, perché i progetti da realizzare sono numerosi. In questa edizione tutti sono stati molto apprezzati: tra questi ricordiamo i modelli della struttura interna della Terra e dei vulcani e la piramide alimentare. In questo ultimo progetto i bambini piccoli potevano selezionare riproduzioni in cartone di vari cibi per comporre la propria dieta ideale, imparando i segreti della sana alimentazione.

Interessante anche lo studio dei 5 sensi. Per spiegare il funziona-mento dell’udito è stato proposto ai bambini l’ascolto di suoni diversi dei quali individuare l’origine, per il tatto dovevano cimentarsi nel riconoscimento di vari materiali basandosi sulla percezione delle dita. Partecipare a questa iniziativa è stata un’esperienza entusiasmante. Noi alunni abbiamo provato molta soddisfazione nel trasmettere quello che sapevamo ai bambini delle elementari, vedendo nei loro occhi lo stupore.

L. Kurti, E. Nauara III B, G. Pellegrini II B 

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 06/05/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260421 c rim 12 pdf image