ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Ponte sul Marecchia di Verrucchio (RN) - 2B, 3D

Il referendum sulla giustizia. e il dovere di informarsi

Italiani chiamati al voto domenica 22 e lunedì 23 marzo Le ragioni del sì e quelle del no: dalle scelte di chi andrà alle urne dipende il futuro di tutti noi

Domenica 22 e lunedì 23 marzo prossimi si tiene il Referendum sulla Giustizia. Gli italiani decideranno se confermare o respingere la legge approvata dal Parlamento.

Tutti i cittadini maggiorenni possono recarsi presso i seggi, basta la tessera elettorale e un documento. Il referendum permette di esprimere il proprio parere. Attraverso esso, le persone hanno il potere di partecipare al processo decisionale sulle leggi dello Stato Italiano.

«Referendum» proviene dal verbo latino refero (riferisco). Si tratta di una forma di autogoverno che permette ai cittadini di votare direttamente le leggi e i provvedimenti dello Stato. È previsto dalla Costituzione il testo legislativo formato da 139 articoli, alla base del nostro ordinamento, entrato in vigore il 1° gennaio 1948. Il testo costituzionale è nato per ricostruire lo Stato dopo la II Guerra Mondiale e la caduta del fascismo. Il 2 giugno 1946 è stato chiesto ai cittadini di scegliere se mantenere la monarchia o passare alla repubblica, ha vinto la repubblica. Nella stessa occasione è stata eletta un’assemblea costituente che ha fissato le regole fondamentali del nuovo Stato: la Costituzione. Esistono due forme di referendum: costituzionale, chiede un’opinione su modifiche della Costituzione, e abrogativo, perché permette di abolire totalmente o in parte una legge. Quello proposto a fine mese è un referendum costituzionale. Si vota per la modifica dei seguenti articoli: 87, 102, 104, 105, 106, 110 che riguardano l’organizzazione della giustizia. Quando andranno a votare i cittadini dovranno scegliere se approvare o bocciare tutta la riforma, non solo alcune parti. I sostenitori del «Sì» credono che la riforma possa rendere la giustizia più moderna, imparziale e veloce. Invece coloro che si oppongono, pensano che possa ridurre l’autonomia dei giudici.

Ricordiamo che fu Montesquieu, illuminista francese, ammiratore della monarchia parlamentare inglese ad affermare nel suo scritto ‘Lo spirito delle leggi’ che i poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario devono essere divisi ed affidati a persone o a organismi diversi.

Questo è il principio della separazione dei poteri ed è alla base delle democrazie di tutto il mondo. Al termine del referendum, se vincerà il «Sì» la Costituzione sarà modificata entro pochi mesi, altrimenti nulla verrà cambiato. Invitiamo quindi tutti i cittadini a informarsi sull’azione che stanno per compiere, infatti da essa dipenderà il futuro di tutti noi.

A. Montanari, A. Bartoletti, G. Pazzini, F. Rosellini, M. Cecchini e R. Albanese II B

 

Il 2 febbraio scorso i ragazzi della scuola Pazzini hanno partecipato all’incontro iniziale del progetto ‘Parole e Sguardi di Pace’, promosso dalla rete Bill, Biblioteca della Legalità di Santarcangelo, insieme alla Cet (Comunità educativa territoriale). I ragazzi hanno avuto modo di conoscere l’albo illustrato ‘L’inaffondabile Sam’ di Loricangi, con le incredibili illustrazioni di Maurizio A.C. Quarello. L’albo racconta le avventure di Sam, un gatto che vive su una nave durante la Seconda guerra mondiale e che, nonostante attacchi dei nemici e naufragi, riesce a restare a galla per ben tre volte.

Quello che ci ha colpito di più dell’albo è il messaggio nascosto: come Sam si aggrappa a una tavola di legno per non affondare, anche noi nella vita affrontiamo momenti difficili, veri e propri naufragi, e spesso, senza accorgercene, c’è qualcuno o qualcosa che ci sostiene, il nostro salvagente, e che ci aiuta a non affondare. Illuminante è stata la testimonianza di un ragazzo arrivato in Italia dal Kurdistan, che con impegno e determinazione ha imparato l’italiano e oggi può lavorare qui. Il suo salvagente è stata la cooperativa che lo ha accolto e aiutato a ricominciare, non facendolo mai sentire solo. La sua storia ci ha fatto capire quanto siano importanti l’accoglienza, la solidarietà e la pace, e ci ha insegnato che anche nei momenti più difficili si può trovare speranza, forza e un nuovo inizio, senza mai arrendersi.

Edoardo Chiaruzzi, Sofia Angelini III D

 

Il diritto internazionale è un insieme di leggi che regolano i rapporti tra gli Stati e le organizzazioni internazionali. Alla base ci sono trattati e consuetudini. I suoi principi fondamentali sono il divieto dell’uso della forza, il principio di uguaglianza degli Stati e di non intervento negli affari interni. Un rapporto di Amnesty International 2023/24 mostrava una situazione allarmante di trasgressione dei diritti umani. In una recente intervista la giurista Ludovica Poli elenca delle gravi violazioni: l’operazione militare Usa contro Maduro in Venezuela, le mire di Trump sulla Groenlandia, la questione israelo-palestinese in Medio Oriente e l’intervento russo in Ucraina. Le lancette dell’orologio dell’apocalisse, che segna simbolicamente la fine del mondo, a seguito di questa complessa situazione, sono a soli 85 secondi dalla mezzanotte.

Non siamo mai stati così vicini alla distruzione.

G. Zonzini, L. Davidoiu, L. Morolli, A. Cenni, E. Santolini, P. Renzi II B 

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 18/03/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260303 c rim 11 pdf image