ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Luca della Robbia di Appignano (MC) - 2A, 2B, 3B

La ricca settimana culturale. Non solo laboratori e incontri

Corsi di ceramica e visite guidate per i ragazzi Ospiti della Giunta comunale a cui è stata chiesta più manutenzione agli spazi destinati allo sport

«La settimana culturale», che solitamente si svolge a febbraio, è il periodo dell’anno scolastico preferito dai ragazzi; si tratta di giornate speciali durante le quali si dà spazio a molte attività, ad uscite, ad incontri con esperti e a giochi didattici. Durante questa settimana, inoltre, i ragazzi godono di una pausa dallo studio e ai professori non è concesso dare compiti. Nella scuola secondaria «Luca Della Robbia» di Appignano sono stati attivati molti laboratori resi più concreti da varie attività manuali, fra queste: la ceramica, la decorazione delle shopper bag, il laboratorio di traforo del legno, quello del telaio, il laboratorio musicale denominato «cup game», quello di lettura detto «book speed dating», quello delle filastrocche in lingua francese ed anche l’abbellimento di muri di alcune aule rimasti negli anni spogli. A conclusione della settimana gli alunni delle classi terze accompagnati da alcuni insegnanti si sono recati al palazzo comunale per partecipare alla riunione della Giunta che si è svolta nella sala eventi del municipio.

Il sindaco Mariano Calamita e gli assessori hanno illustrato alcuni punti dell’ordine del giorno e poi hanno ascoltato gli interventi di Matilde Angeloni, sindaca del consiglio comunale junior, e dei suoi assessori che hanno esposto le loro proposte per migliorare alcuni aspetti del paese. In particolare ci si è soffermati sulla manutenzione degli spazi pubblici destinati allo sport e sulla richiesta di decorare un muro del paese con le impronte delle mani dei ragazzi realizzate su ceramica; non è mancato uno sguardo al sociale con il proposito di far visita agli anziani che torneranno a riunirsi ogni martedì all’oratorio parrocchiale. La settimana culturale non è stata solo libri e lezioni. Tra le varie attività proposte una in particolare ha catturato la nostra attenzione, il laboratorio di ceramica svolto sotto la guida dell’esperta Marica Sabbatini e del professor Nazareno Fratini. Ognuno di noi doveva creare un vaso scegliendo forma e decori; dopo due giorni abbiamo colorato i nostri manufatti per farli diventare meravigliosi. Una volta avvenuta la cottura, i nostri vasi verranno venduti nella bancarella che allestiremo alla fiera d’aprile e i soldi guadagnati saranno inviati a due bambini adottati a distanza che vivono uno ad Haiti e l’altra in Venezuela. Anche il corso di pronto soccorso che abbiamo avuto modo di frequentare e che avrà un seguito a marzo, è stato fondamentale per imparare a comportarsi in caso di emergenza. Durante questi giorni abbiamo capito che all’improvviso ognuno potrebbe avere dei problemi di salute e noi, grazie a ciò che abbiamo imparato, ora possiamo sapere cosa c’è da fare in quel momento; l’importanza di questi interventi di primo soccorso è tale che si possono salvare delle vite.

 

A febbraio ci siamo recati alla scuola secondaria «Falcone Borsellino» di Montefano per un’importante iniziativa che rientra nella Settimana culturale. Lì abbiamo avuto un incontro sulla sicurezza stradale organizzato dalla fondazione intitolata al ciclista Michele Scarponi. Suo fratello Marco ci ha parlato di Michele e della sua passione per il ciclismo, ci ha proposto video e immagini che ci hanno permesso di conoscerne la carriera ciclistica. All’incontro era presente anche il sindaco. Marco Scarponi ha raccontato la vita, le vittorie, i fallimenti e le emozioni del fratello fino alla sua morte, avvenuta il 22 aprile 2017 a Filottrano a 37 anni, per uno scontro con un camion. Marco ci ha inoltre raccontato che Michele era uno scalatore, cioè un amante delle salite, e così veniva chiamato «L’aquila di Filottrano»; ci ha anche fatto notare che sul logo della fondazione è rappresentato suo fratello con un piede a terra per aspettare il suo capitano Vincenzo Nibali al Giro d’Italia del 2016 permettendogli la vittoria. Michele in quella gara ha dovuto prendere una decisione: vincere lui la maglia rosa o far vincere il suo capitano; con un gesto di profondo altruismo ha scelto Nibali. L’incontro, oltre che per conoscere la vita di un campione del territorio, è servito per sensibilizzarci sul tema dell’educazione stradale e farci capire l’importanza di fare attenzione e rispettare le regole da pedoni e da guidatori.

 

I ragazzi delle classi prime della scuola secondaria di Appignano, accompagnati dal professore Giacomo Gradozzi e dalla professoressa Zagaglia, si sono recati al museo della ceramica dove sono stati accolti dal vicesindaco Stefano Montecchiarini e dalla guida Patrizia Molinari, che ha spiegato le fasi di lavorazione della terracotta. Molto interessante è stata l’osservazione di alcuni resti archeologici, ritrovati nel territorio locale, che ci danno informazioni per ricostruire la storia del nostro borgo. Poi la guida Patrizia ha portato i ragazzi nella stanza dove «i coccià de Pignà» fabbricavano le anfore e vari oggetti di uso quotidiano.

Questa iniziativa era inserita nel progetto «settimana culturale». Questa uscita è stata molto apprezzata perché ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi all’attività della lavorazione della ceramica, pratica che ha da sempre caratterizzato Appignano.

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