La Fiera riaccende Castelnuovo. Sapori, musica e divertimento
Una tradizione che unisce a maggio tutto il paese: il simbolo è un maialino con di fianco una rosa Spazio agli stand gastronomici con specialità locali ma anche band che suonano dal vivo
Tra il 18 e il 25 maggio si svolge a Castelnuovo Rangone la ’Fiera di maggio’, uno tra gli eventi più attesi dell’anno. Unisce tradizione, gastronomia e intrattenimento in un’unica grande festa, che attira visitatori da tutte le zone della provincia. Il simbolo della Fiera è un maialino con di fianco una rosa; il primo è un omaggio all’economia e alla tradizione locale, essendo uno dei centri mondiali della lavorazione delle carni suine; la rosa invece simboleggia la primavera e il paesaggio campestre castelnovese del mese di maggio. Questo fiore che punteggia la natura e la campagna di Castelnuovo, è stato scelto per evocare la rinascita, la festa all’aperto e la stagione dei fiori.
Al centro della manifestazione quattro sono i pilastri fondamentali: i sapori dell’enogastronomia locale, spettacoli, commercio, e solidarietà. È possibile degustare i piatti tipici presso le ’osterie dei volontari’, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Tra gli stand gastronomici si respira l’essenza di Castelnuovo assaporando fave fresche con pecorino, panini con la porchetta, salumi, grigliate di carne, torte salate, verdure di stagione e a fine pasto dolci fritti. Le osterie e i vari stand si impegnano inoltre ad utilizzare stoviglie biodegradabili o lavabili, nel rispetto dell’ambiente. Dopo aver soddisfatto il palato, la fiera propone stand commerciali, giostre per i più giovani e tornei di Briscola dedicati agli adulti. Le serate saranno inoltre allietate da band locali e musica dal vivo per creare un’atmosfera vivace e coinvolgente. Un appuntamento speciale che coinvolge l’IC ’G. Leopardi’ è previsto per il 20 maggio.
Dalle ore 18.00 alle 19.30 si esibiranno sul palco di via Roma il coro ’Do Re Mi’ della Primaria ’Don Milani’, la band e il coro del progetto ’Coro dell’Unione’ della Secondaria e il gruppo Danza.
Domenica 24 maggio, invece, si terrà il concerto delle classi terze della Secondaria, che saranno accompagnate dai Flexus, un gruppo folk- rock delle nostre zone, ma di fama nazionale.
Il tema di quest’anno: ’Blues Brothers’. La fiera è una manifestazione storica, le cui radici risalgono alla seconda metà dell’Ottocento.
In origine era un evento molto diverso rispetto a quello che siamo abituati a vedere oggi: al posto della musica, del cibo e delle giostre, essa prevedeva lo scambio di animali e la premiazione del bestiame.
Con il passare del tempo e soprattutto dagli inizi degli anni Sessanta del Novecento la fiera iniziò ad assumere le caratteristiche della fiera che tutti noi conosciamo.
I nostri nonni ci hanno raccontato com’era la manifestazione durante il periodo della loro gioventù; ci hanno confermato che tante cose sono cambiate, ma resta intatto lo spirito di aggregazione, la voglia di festeggiare e di ritrovarsi con amici e parenti davanti a un’osteria per gustare i prodotti del nostro territorio.
E pensando al futuro? I nonni ci dicono che la tecnologia avrà un ruolo certamente importante, ma la speranza è che restino sempre la voglia e lo spirito di stare insieme visitando le bancarelle, assistendo agli spettacoli e mantenendo intatte le tradizioni.