ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Sestola di Sestola (MO) - 1A, 2C

Il ghiaccio ’debutta’ a scuola. Il talento scende in pista

Gli iscritti al Liceo Sportivo di Pievepelago possono sperimentare il pattinaggio E dal prossimo anno si punta a inserire anche l’hockey all’interno del progetto Per gli studenti-atleti è «molto importante allenarsi senza rinunciare alle lezioni»

A partire da quest’anno scolastico è stata introdotta un’importante novità nell’ambito del progetto del Liceo sportivo di Pievepelago e il pattinaggio artistico ha fatto il suo debutto all’interno delle discipline che si possono praticare a scuola. «Un progetto al quale si stava lavorando da tempo e un sogno che finalmente si è concretizzato» dice Cecilia Sargenti, allenatrice e vicepresidente della Polisportiva Fanano, «tutto questo grazie alla sinergia tra Enti locali, Scuola e Società sportiva, un motivo di crescita per gli atleti coinvolti nel progetto e un valore aggiunto per tutto il nostro territorio» . Si tratta quindi di un’opportunità unica per i numerosi atleti che ne fanno parte, possibilità di coniugare scuola e sport, un’occasione anche per la scuola di ampliare la propria offerta formativa e far conoscere e praticare gli sport del ghiaccio ad un numero sempre più ampio di ragazzi.

Il progetto sta prendendo forma molto bene, «pur essendo stato avviato soltanto da pochi mesi, l’organizzazione è stata valida e siamo pienamente soddisfatti, sono state poste ottime basi per ulteriori sviluppi e per il lavoro degli anni successivi», dicono gli allenatori. «L’attività sportiva nei mesi invernali è ampia e per gli agonisti si articola in due giornate a settimana presso il palazzetto del ghiaccio, il martedì e il venerdì dalle 8,30 alle 13,30; si svolge attività sul ghiaccio per una durata di due ore e mezza, ad essa si affiancano attività a secco che completano la preparazione degli atleti e sono complementari come preparazione atletica, danza, coreografia e anche momenti di approfondimento teorico relativi al pattinaggio artistico» dice Paolo Sterpa, allenatore della Polisportiva Fanano. «Non mancano momenti di verifica e valutazione degli apprendimenti, essendo materia scolastica a tutti gli effetti!».

Ma il pattinaggio artistico al Liceo sportivo di Pievepelago non è attività che si rivolge solo ai pattinatori agonisti, che al momento sono otto all’interno della scuola; sono infatti organizzati percorsi per tutti gli alunni e per tutti i livelli, la multidisciplinarietà è un valore aggiunto di questo Istituto e a rotazione tutti i ragazzi sperimentano le differenti attività sportive, dallo sci alpino al fondo, dallo snowboard al pattinaggio.

Gli atleti sono entusiasti e considerano il progetto una grande opportunità per crescere, «una scuola pensata per chi fa sport e che ti lascia la libertà di allenarti in modo più intenso e fare quello che ti piace senza dover rinunciare allo studio è davvero importante per noi. È necessario impegno ed organizzazione da parte nostra e non è sempre facile ma siamo supportati dagli insegnanti che sanno agevolare gli studenti nei periodi di più intensa attività agonistica, programmando verifiche e interrogazioni in modo che non si sovrappongano a gare e impegni sportivi» dicono Matteo Parrocchetti e Petra Lardi.

«Questo progetto unendo scuola e sport costituisce un’opportunità unica per i ragazzi» dice Paolo Sterpa, «ha dato loro una grande motivazione e la possibilità di allenarsi molto di più e meglio; un grande risultato è già stato raggiunto a fine stagione con Matteo Parrocchetti, studente-atleta, che ha vinto il titolo di Campione italiano Junior Gold, nonché realizzato il punteggio per accedere alla categoria Élite». Obiettivo per il prossimo anno sarà l’inserimento anche dell’Hockey all’interno del progetto, «la convenzione con la Polisportiva è già stata attivata e dal prossimo anno dovrebbe esserci il numero minimo di iscritti per permettere anche a questo progetto di decollare» dice Silvia Mesini, allenatrice e responsabile del settore Hockey. «Il settore giovanile è in crescita, i ragazzi sono molto appassionati; al momento la squadra partecipa al Campionato amatoriale ma ci sono buone prospettive per il passaggio al Campionato federale in futuro».

Jacopo, Diego, Mariarosa, Daniel, Ludovica, Sofia, Nicolò, Nawal, Giada, Coraline, Lijana, Riccardo, Massimo, Gioele, Stella, Emma P., Gehreen, Emma T. Iris Selvaggia, Marco, Luca, Melissa, Rajaa, Gabriele, Giorgia F., Raoul, Jasmeet, Sebastiano, David, Federico, Erison, Emma, Ginevra, Noemi, Jusuf, Gursimer, Giorgia T., Elio Leone. Ic Sestola

 

Il Liceo degli Sport Invernali dell’Istituto Cavazzi, del piccolo comune appenninico di Pievepelago, ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni: è stata dedicata a questa scuola una nuova sede, situata nel centro del paese, inaugurata nel settembre 2023, si propone un’offerta didattica sperimentale per tutti gli studenti che vogliono approfondire conoscenze nell’ambito sportivo, economico e scientifico. Sono incrementati di gran lunga gli iscritti, in particolare in questi ultimi anni e questo è il concreto riconoscimento dell’importanza che questa scuola riveste per il territorio della montagna e per tutta la Regione. Sono stati fatti investimenti importanti, aggiunti numerosi mezzi di trasporto, al fine di condurre i ragazzi ai luoghi pensati per le attività sportive, e si sono introdotte diverse discipline, che si affiancano allo sci alpino e allo sci di fondo che caratterizzano l’offerta formativo-sportiva fin dall’inizio, come lo sci d’erba, lo snowboard e il pattinaggio artistico. Oltre alle materie sportive, l’istruzione è quella di un normale liceo scientifico, escludendo il latino e storia dell’arte, per lasciare maggiore spazio all’educazione fisica; mentre dal triennio si aggiungono diritto ed economia, filosofia ed economia aziendale. Per gli studenti fuori sede è stato anche istituito un convitto situato nell’albergo Galli in via Roma. Come sostiene il professore di Educazione fisica Francesco Crovetti, inoltre, «la scuola vuole insegnare, oltre a come migliorare le proprie prestazioni sportive, gli elementi più importanti dello sport, come il fair play, quindi uno spirito sportivo ed educativo».

Il Liceo Sportivo si rivela inoltre una iniziativa importantissima per il nostro territorio, «dà infatti la possibilità anche di ripopolare la montagna, offrire nel futuro nuove opportunità di occupazione per i giovani e dare visibilità all’Appennino, territorio meraviglioso» afferma Luigi Ottonelli, allenatore di Sci d’Erba.

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 22/05/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260507 c mod 13 pdf image