Aule colorate da murales artistici. «Il nostro cammino verso il futuro»
Il professor Duranti ha guidato gli studenti nel lavoro «Nell’opera i ragazzi hanno rappresentato i loro obiettivi e i mezzi per superare le difficoltà della vita»
«In cammino verso il futuro» è il titolo che i ragazzi di 3ªB della Secondaria di I grado di Apiro hanno attribuito al murale che hanno realizzato all’interno della scuola. Il progetto nasce con Arte e immagine su proposta del professor Daniele Duranti.
«L’idea è nata nelle classi terze, i ragazzi avevano manifestato in più occasioni la voglia di realizzare dei murales – spiega il prof – e questo desiderio rispondeva alla mia convinzione che vivere in un ambiente stimolante possa influenzare positivamente l’apprendimento e il benessere psico-fisico». Anche gli alunni della 3ªA hanno contribuito a questo progetto con un proprio murale nell’aula di Musica che s’intitola «I colori della musica» ed è dedicato a vari generi musicali. «Grazie a queste opere – continua Duranti – degli ambienti vasti che prima erano un po’ anonimi e spogli sono stati resi più caldi e accoglienti e hanno accresciuto il senso di appartenenza di tutte le componenti scolastiche, le quali hanno collaborato, magari in minima parte, alla loro realizzazione». Infatti, pennello in mano, gli studenti e gran parte del personale educativo e amministrativo hanno dato il proprio tocco personale all’opera d’arte. Al centro del murale intitolato «In cammino verso il futuro» c’è un ragazzo raffigurato di spalle che guarda verso le montagne, il suo obiettivo da raggiungere, indossa uno zainetto che rappresenta le difficoltà della vita. Inoltre, ci sono dei libri che fluttuano fra le montagne: sono i mezzi sui quali il ragazzo può fare affidamento per superare gli ostacoli e arrivare al traguardo. L’opera è molto grande, misura 5 metri di lunghezza e oltre un metro e mezzo di altezza. L’altro murale, nel laboratorio di Musica, è più o meno delle stesse dimensioni e ha preso spunto dall’immagine dei Beatles che attraversano la strada sulle strisce pedonali di Abbey Road a Londra. Lo scopo era rappresentare i vari generi musicali che si sono susseguiti nel tempo. Così, al posto dei quattro «scarafaggi», gli alunni hanno inserito cinque protagonisti della musica internazionale: Fabrizio De André, Lady Gaga, Freddie Mercury, Kurt Cobain dei Nirvana e Michael Jackson. Sulla destra, più defilato, si vede anche Eminem che ha in mano una bomboletta spray con la quale sta finendo di colorare il murale. Per entrambe le opere sono stati usati colori acrilici. I ragazzi hanno curato nei minimi dettagli i due «capolavori», lavorando a lungo in un clima di collaborazione e divisione dei ruoli che ha migliorato lo spirito di comunità all’interno delle classi.
All’iniziale timore di non essere all’altezza e di sbagliare si sono sostituiti – una volta completato il lavoro – sentimenti di soddisfazione e orgoglio.
Gli alunni della 2ªA
Il legame fra Apiro e Arteaga, cittadina della provincia di Santa Fe, in Argentina, si fa ancora più intenso.
Una delegazione argentina è giunta ad Apiro per risaldare il gemellaggio sancito fra i due Comuni nel marzo del 2025. L’unione fra i due paesi è sorta per tenere viva la memoria dei migranti apirani che nei primi decenni del ‘900 andarono in Argentina in cerca di fortuna e che lì formarono una famiglia. L’accoglienza ufficiale si è svolta nella sala del Consiglio comunale di Apiro, dove il sindaco Ubaldo Scuppa ha ricordato che tutto è nato grazie a Dino Tomassetti, il quale, cercando la storia della sua famiglia, scoprì che numerosi marchigiani (provenienti soprattutto da Frontale, frazione di Apiro) emigrarono proprio ad Arteaga. Anche il Consiglio comunale dei ragazzi ha riservato un caloroso benvenuto ai membri della delegazione argentina. Il sindaco Scuppa ha detto che, nonostante la giovane età, pure i membri del Ccr hanno un ruolo importante nel rendere questo legame ancora più intenso perché, sebbene molti pensino che i ragazzi siano il domani, in fondo sono anche l’oggi. Il sindaco di Arteaga, da parte sua, non potendo essere presente, era collegato in videoconferenza dall’Argentina e ha espresso la profonda gioia nel vedere i due Comuni così vicini: «Non esistono frontiere quando ci sono valori come amicizia e solidarietà», ha dichiarato nel suo intervento di saluto. Dopo lo scambio di doni e la visione del filmato sul territorio apirano, l’incontro si è concluso tra l’emozione generale. Ora l’obiettivo di tutti, cittadini di Apiro e di Arteaga, è quello di rendere questo gemellaggio non solo una firma su di un foglio di carta, ma anche un’opportunità per tutti di scambiarsi idee e sogni, una possibilità per scoprire un nuovo posto nel mondo con i suoi paesaggi e le sue culture e soprattutto di creare nuove unioni che durino nel tempo.