ll progetto de il Resto del Carlino per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Cattolica di Cattolica (RN) - 5B

Mollare mai, crederci sempre. I sogni in crescendo dei ragazzi

Gli alunni della quinta B del plesso Carpignola, insieme alle altre classi quinte dell’istituto comprensivo, hanno dato vita allo spettacolo finale dei cinque anni della primaria

Il 27 aprile noi bambini della classe quinta B del plesso Carpignola abbiamo dato vita, insieme alle altre classi quinte dell’IC Cattolica, allo spettacolo finale dei cinque anni della scuola primaria dal titolo ‘Sogni in crescendo’. Vista l’importanza che per noi aveva l’evento, insieme alle nostre maestre, abbiamo scelto un luogo speciale, il teatro della Regina di Cattolica, che potesse dare la giusta atmosfera ed essere all’altezza del messaggio che tutti noi volevamo trasmettere al pubblico: mollare mai, crederci sempre! L’evento ha saputo unire divertimento e riflessione, coinvolgendo studenti, insegnanti e famiglie in una serata ricca di entusiasmo. Musica, balletti, canzoni, dialoghi hanno animato lo spettacolo.

Attraverso le arti abbiamo dato voce alle nostre emozioni e voluto far comprendere l’importanza dei sogni, il valore della determinazione, dell’impegno e della fiducia nelle proprie capacità. Il filo conduttore dello spettacolo è stato proprio il coraggio di affrontare le difficoltà senza arrendersi, trasformando ogni ostacolo in un’occasione di crescita. Ogni quadro scenico ha trasmesso un messaggio preciso: credere in sé stessi è il primo passo per costruire il proprio domani. La preparazione è stata impegnativa e in alcuni momenti ardua. All’inizio di marzo abbiamo cominciato a provare in classe e in palestra; il tempo era poco e il nostro progetto era molto ricco così abbiamo lavorato tutti i giorni sfruttando al massimo tutto il tempo a disposizione. Ci ha aiutato, oltre alle maestre, anche un’esperta di musica che ci ha seguito e diretto. Ci siamo mesi in gioco mettendo in pratica il messaggio che volevamo diffondere, affrontando le nostre paure, sfidando la timidezza e i nostri limiti; abbiamo sperimentato situazioni nuove e anche scoperto aspetti di noi stessi che non conoscevamo, sorprendendoci, a volte, per quello che riuscivamo a fare. Ci siamo anche tanto divertiti durante le prove.

Durante lo spettacolo l’emozione era tanta. Applausi, divertimento, energia e commozione ci hanno dato la forza per continuare e sorprendere il pubblico che ha ricambiato con tanto calore! L’evento si è concluso con un grande finale corale, simbolo di unità e speranza. Per noi è stato molto bello esibirci su un palcoscenico; è una di quelle esperienze che si fanno poche volte nella vita ed è stato unico condividere e vivere questo momento tutti insieme, noi e le maestre. «Mollare mai, crederci sempre» non è stato solo uno slogan per noi ma un’esperienza di vita.

Un invito a guardare avanti con coraggio, passione e fiducia, ricordando che anche nei momenti più difficili vale sempre la pena di continuare a credere nei propri sogni!

Classe V B Carpigno

 

Tra le varie attività svolte quest’anno, ci siamo dedicati alla lettura di un albo illustrato molto speciale, ‘Il sogno di Vera’. Il libro racconta la storia di Vera, una bambina che custodisce un sogno che, con il passare del tempo, a un certo punto pensa di non poter più realizzare. Ma i sogni, si sa, hanno bisogno di cura, di impegno e coraggio per avverarsi. Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto, unico, speciale e che vorrebbe realizzare. Al giorno d’oggi, però, dove tutto è veloce e si riesce ad ottenere molte soluzioni in poco tempo e con poco sforzo, è difficile attendere per arrivare a ciò che si desidera. I sogni ambiziosi richiedono pazienza e durante il tempo che serve per coltivarli spesso ci si può arrendere alla fatica e si può correre il rischio di mollare, di accontentarsi e di non credere più in quello a cui ambivi, senza rendersi conto che arrendersi porta alla delusione e all’infelicità. Vera invece ci insegna, con creatività, ad essere felici e a credere che volendo, tutto è possibile!

Classe VB Carpignola

 

L’anno scorso, durante l’ora di educazione fisica, la nostra maestra ci ha insegnato un nuovo gioco di nome ‘Palla globale’. A noi è piaciuto subito tanto che, ogni volta che ci è possibile, continuiamo ancora oggi a giocarci senza stancarci. Inizialmente si giocava singolarmente, tutti contro tutti; noi però lo abbiamo modificato giocando a squadre, coppie o terzetti. Il gioco di squadra è più divertente, coinvolge tutti i bambini e nessuno viene lasciato da parte, anzi, più si è, meglio è! Ci insegna a giocare insieme, ci fa collaborare, ragionare sulle varie strategie da adottare e ci allena ad aver pazienza e ad accettare la sconfitta e non solo gioire per una vittoria.

Si può giocare ovunque: noi ci divertiamo nel campo da basket della scuola ma si può praticare anche in palestra, in spiaggia, al parco. Inoltre basta una palla leggera e tanta voglia di divertirsi e giocare insieme. Le regole non sono molte. Si parte dal centro campo, al via si inizia a correre, bisogna fare tre passi e tirare la palla verso un avversario con l’obiettivo di colpirlo ed eliminarlo. Se però il bambino a cui arriva la palla la afferra, è il lanciatore a dover uscire dal gioco. I compagni della stessa squadra possono coalizzarsi e fare in modo che il compagno colpito non venga eliminato afferrando la palla al suo posto. In un mondo in cui vediamo spesso persone individualiste, noi preferiamo esprimerci, attraverso il gioco e la sana competizione, con attività che uniscono noi bambini. Questo sport è molto più di una semplice gara: è un’occasione per coltivare amicizie, aiutarsi, accettare le differenze, far parte tutti dello stesso gruppo… ed essere migliori!

Classe VB Carpignola 

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